Settembre e ottobre potrebbero essere i mesi in cui si potrebbe disputare l’ultima parte finale di questa travagliata stagione di Eccellenza, e che potrebbero decretare sia le promozioni che le retrocessioni.
Nei mesi di novembre e dicembre partirebbero sia calciomercato che iscrizioni, mentre a gennaio 2021 prenderebbe, regolarmente,  il via la stagione 2020/21.
Sarebbe questa l’idea del presidente della LND Sicilia Ing. Santino Lo Presti, che in più interviste ha tenuto a sottolineare, che i campionati dilettantistici vanno opportunamente conclusi sul rettangolo di gioco.

Parliamo al condizionale, anche perchè ci sono allo studio un paio di ipotesi.

Va ricordato che per chiudere la stagione di Eccellenza Sicilia 2019/20, mancano all’appello sei gare, e nel girone A, guida la classifica il Dattilo con 58 punti, sei in più della diretta rivale Canicattì, e nove sull’Akragas che insegue in terza posizione.
Ci sono in palio ben 18 punti, ma sembra assai difficile che la compagine trapanese si faccia sfuggire tanto facilmente l’obbiettivo della serie D.

Ma attenzione, perché attualmente si sta studiando una seconda ipotesi assolutamente da non scartare, e cioè:
le prime otto in classifica andrebbero ai play off, mentre le rimanenti disputerebbero i play off. Se ne saprà di più nelle prossime settimane.

Ma andiamo alle cose certe: “Per il prossimo anno – ha tenuto a sottolineare il presidente Santino Lo Presti  – per venire incontro alle società, ed ai loro problemi di natura economica, le iscrizioni saranno gratuite, e gli oneri relativi alla stagione  2020/21, saranno spalmati nei prossimi dieci anni. Nel contempo faremo arrivare i contributi governativi alle società”.
Chiaramente si tratta di ipotesi, anche perché, per come sono messe le cose, è ancora prematuro parlare di ripresa degli allenamenti in gruppo, e poi (in caso di avvio stagionale) si andrebbe a giocare senza pubblico sugli spalti.
Tutto dipende anche da ciò che si svilupperà nei prossimi mesi, e da ciò che si deciderà a livello nazionale e regionale per contrastare il diffondersi del Covis-19.