Si tratta di Sancataldese e Leonzio, pronte a dare l’assalto alla Serie D. Domenica prossima 5 giugno, con inizio alle ore 16, si disputeranno, infatti, le partite d’andata delle finali nazionali tra seconde classificate dell’Eccellenza che hanno abbattuto finora tutti gli ostacoli sia regionali che nazionali.
Entrambe le formazioni isolane disputeranno la prima in casa mentre il ritorno, il prossimo 12 giugno, giocheranno in trasferta. Si tratta, manco a dirlo, di due avversari molto forti, che puntano al medesimo obiettivo.
Come si sa, la Sancataldese affronterà la calabrese Castrovillari, mentre la Leonzio se la dovrà vedere con la squadra lucana Real Metapontino.
A presentarci gli impegni di domenica abbiamo invitato un tecnico giovane, ma molto esperto, che in passato ha disputato questi spareggi nazionali sia da calciatore sia da allenatore. Stiamo parlando di Antonio Alacqua, che nel campionato scorso ha condotto alla salvezza il Milazzo, nel girone B dell’Eccellenza, ma con un curriculum di tutto rispetto avendo guidato anche il Monforte, Sant’Agata, Villafranca, Due Torri, Igea Virtus, Torregrotta (con relativa promozione), Orlandina e Spadaforese. Proprio con la Sancataldese Antonio Alacqua, da calciatore, con mister Guido De Maria allenatore, ha conquistato la promozione negli spareggi nazionali battendo nella doppia finale l’Iglesias, segnando il gol del vantaggio in Sardegna (finito 1-1) e clamoroso successo 4-1 a San Cataldo.

Non è andata bene, invece, guidando il Due Torri, avendo ceduto il passo al Torrecuso (ma è valso il ripescaggio alla squadra messinese di Gliaca di Piraino).
“Auguro di vero cuore –afferma Antonio Alacqua, che potrebbe restare al Milazzo ma sta vagliando altre soluzioni – ad entrambe le nostre rappresentanti di conquistare la Serie D, che stanno dimostrando di meritare”.
Cosa è necessario per riuscirci?
“Sapere aspettare il momento opportuno per affondare i colpi. Sarà indispensabile fare funzionale la testa anche se la posta in palio è davvero molto alta, non sottovalutando che la partita durerà 180 minuti. Sia la Sancataldese, dove ho lasciato parte del mio cuore, e sia la Leonzio, dove giocano due miei ex giocatori Librizzi e Chiavaro, dispongono di squadre molto forti, in grado di riuscire nella doppia impresa, anche se non sarà una semplice passeggiata”.