Rubgy. Mondiali U20. Licata fa sognare gli azzurrini

E’ proprio il caso di dire che Licata fa sognare gli azzurrini. Un sogno breve, che dura poco, troppo poco, ma siamo certi che per il giovane agrigentino quella moul, azione di gruppo del pacchetto di mischia, al 31° del primo tempo, sarà stata certamente la moul più bella della sua vita, scatenando la sua gioia e quella dei suoi tantissimi tifosi che lo hanno visto “schiacciare” a terra l’ovale che ha portato in vantaggio l’Italia U20 nella prima frazione di gioco, contro la temibilissima Scozia.

Ma andiamo alla partita, disputata ancora una volta al Manchester City Academy Stadium di Manchester (Inghilterra).

La Scozia inizia bene il match riuscendo a sbloccare la partita al 17’ con una meta di McCallum, non trasformata da Hastings. Dopo un iniziale momento di smarrimento gli Azzurrini attaccano a testa bassa e vanno ad un passo dal pareggio in due occasioni tra il 25 e il 30’. La meta è nell’aria e arriva, come dicevamo, al 31’ con una maul conclusa da Giovanni Licata che, con la seguente bella trasformazione di Mantelli, vale il sorpasso sul 7-5.

Gli scozzesi ribaltano subito il passivo con un piazzato di Hastings e al 51’ incrementano il vantaggio con una meta di Nairn che approfitta di un errore in difesa dell’Italia per involarsi in solitaria verso la linea di fondo italiana. Il XV di Dalziel continua ad attaccare e sorprende gli Azzurrini con Kinghorn che sul lato mancino offensivo va in meta in posizione angolata con Hastings che sbaglia la trasformazione. Il XV di Troncon rialza la testa e al 62’, dopo un’azione ripetuta, accorcia le distanze con una meta di Rimpelli trasformata da Mantelli che sposta il parziale sul 20-14. La difesa azzurra non è perfetta e dopo un piazzato sbagliato dal n.10 scozzese arriva la meta di Miller che sul lato mancino offensivo sfugge al placcaggio di Bruno e aumenta il divario tra le due squadre in favore dei suoi. Nel finale la squadra allenata da Troncon va vicina alla meta prima con Zanon (annullata in seguito al consulto con il TMO), poi al 77’ Bruno nello stesso angolo riesce a ridurre lo svantaggio portando i suoi sul 27-19, punteggio che non viene incrementato per la mancata trasformazione di Mantelli e che resterà inalterato fino al termine del match.

 

Scozia U20 v Italia U20  27-19 (5-7)

Marcatori: p.t. 17’m. McCallum(5-0); 31’ m. Licata tr Mantelli (5-7); s.t. 43’ c.p. Hastings (8-7); 51’ m. Nairn tr. Hastings (15-7); 55’ m. Kinghorn (20-7); 62’ m. Rimpelli tr. Mantelli (20-14); 66’ m. Miller tr. Hastings (27-14); 77’ m. Bruno (27-19)

Scozia U20: Kinghorn; Nairn (72’ Shiel), Galbraith, McPhillips, Robbins; Hastings, Fraser (72’ Gray); Miller, Smith (43’ Wynne), Ritchie (68’ Burnside); Cummings (c), Hunter-Hill (63’ Craig); Fagerson, Kerr (68’ Anderson), McCallum (59’ Thornton). All. Dalziel

Italia U20: Minozzi; Bruno, M.Zanon, Schiabel, Sperandio (72’ Bronzini); Mantelli, Raffaele; Licata, Pettinelli, Masselli; Fragnito, Krumov; Riccioni, Manfredi (50’ Makelara), Rimpelli (75’ Borean) All. Troncon

Arbitro Thomas Charabas (FRR)

Chiude quindi al 4° posto del girone B, l’Italia, che adesso, nella seconda fase, andrà a giocarsi la permanenza nell’elite internazionale nei play-out salvezza che coinvolgono le squadra piazzatesi tra il nono e il dodicesimo posto nella classifica totale nel torneo, dove la Nazionale nona classificata sfiderà la dodicesima e la decima sfiderà l’undicesima. I match della seconda fase sono in calendario lunedì 20 giugno.

Anche questa volta abbiamo sentito nel dopo gara l’agrigentino e grande protagonista del match, Giovanni Licata

Giovanni, complimenti per la tua prima meta mondiale in maglia azzurra, contento? 

“Beh, sono contento, come ovvio che sia, però sarei stato molto più felice se avessimo vinto. Abbiamo buttato al vento una bella partita.”

Ci racconti l’azione?

“Abbiamo fatto una moul da touche dopo varie azioni con gli avanti a mettere pressione sulla difesa e grazie al lavoro di tutta la mischia sono andato in meta.”

Avete concluso in vantaggio 7-5 il primo tempo sembrava che potevate condurre in porto questa partita, invece?

“Due, tre errori dei singoli che ci sono costate tre mete. Diciamo anche che quelle 2 due mete subite in 3 minuti, nella ripresa, ci hanno spezzato le gambe, anche perchè fino a quel momento eravamo in partita e potevamo farcela. Semplicemente dovevamo concretizzare di più, soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo avuto tante occasioni per andare in meta, sciupate.”

Adesso le ultime gare?

“Si, il torneo non è ancora finito, abbiamo ancora due gare da vincere assolutamente, a partire sin dalla prossima gara contro la Georgia, tra 5 giorni, sempre a Manchester.”

Giovanni, sapevi di avere tantissimi tifosi nella tua tanto amata Sicilia. Più di 10.000 lettori hanno letto del tuo esordio al Mondiale?

“Li vorrei ringraziare uno ad uno, tutti. Queste manifestazioni di affetto mi rallegrano e mi riempiono di orgoglio. Per me è un onore indossare questa maglia e mai mi sarei mai aspettato questo sostegno e questa visibilità da parte di così tanta gente. Sono felicissimo anche per le parole che sono state dette dalla mia società, la Miraglia. Ringrazio tutti, è davvero fantastico sentirsi dire certe cose.”

A seguire gli Highilight di Scozia – Italia, con la meta di Giovanni Licata nel primo tempo