Marco Ammendola
Marco Ammendola della Nissa
Marco Ammendola della Nissa

Piove decisamente sul bagnato nell’ambiente calcistico di Ribera. La commissione disciplinare ha deliberato di infliggere alla squadra biancoceleste la disputa di una partita del campionato di serie D, a porte chiuse, e alla società crispina una multa di 1.500 euro. La causa del provvedimento del giudice sportivo della Lega va ricercato nell’aggressione che un tifoso solitario riberese, a fine partita, quando tutti i calciatori stavano per rientrare negli spogliatoi, ha commesso, rifilando pare un pugno al portiere della Nissa Ammendola che ha riportato una contusione al naso.
Il grave gesto è stato subito condannato dalla dirigenza riberese e da tutto lo staff tecnico che hanno preso le distanze dal tifoso che non si sa come sua entrato nell’area riservata alle squadre. Forse per questo atteggiamento di sportività della società la punizione non è stata poi alla fine molto pesante. Comunque un danno al sodalizio crispino il provvedimento lo farà perché la società dovrà pagare la multa onerosa di 1.500 euro e si dovrà privare dell’apporto economico dei tifosi che dovranno rimanere fuori dal «Novara». La società riberese ha attraversato in questi mesi del nuovo anno alcune difficoltà finanziarie e ha chiesto aiuto all’amministrazione civica, ai tifosi e anche alle forze imprenditoriali della città. La multa pecuniaria arriva in un cielo non proprio sereno che costringerà squadra e giocatori a fare ulteriori sacrifici. La partita che si giocherà a porte chiuse è quella casalinga con il Noto in programma il prossimo 10 marzo. Intanto si addensano ancora nubi della squadra che domenica prossima per la trasferta di Acireale dovrà fare a meno sia di Erbini che di Calvaruso, due pedine importanti per la squadra di mister Brucculeri, i quali sono stati squalificati dal giudice per un turno.