All’appello del sindaco di Ribera, Carmelo Pace, hanno risposto una trentina di persone, tra imprenditori, appassionati ed ex calciatori, per salvare la squadra crispina. Tutti si sono dichiarati disponibili a ripianare i debiti societari, e sarà importante sapere cosa risponderà il presidente Ezio Ruvolo, dopo che nei giorni scorsi, aveva manifestato la volontà di cedere il titolo altrove. Nei prossimi giorni se ne saprà di più. Per quanto riguarda la possibilità di disputare le prossime gare casalinghe, è stata abbandonata definitivamente l’idea di giocare allo stadio “Gurrera” di Sciacca perché inadeguato, mentre si profila la possibilità di “emigrare” temporaneamente ad Agrigento, Raffadali oppure Castelvetrano.














