Si è svolta a Ribera (AG), presso la sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa”la manifestazione “Uomini & Sport manifestazione  fortemente voluta dal Centro Provinciale Libertas Agrigento presieduto dal Cavaliere dello sport Amabile Bonafede e dall’assessore allo sport del comune di Ribera avv. Francesco Montalbano per dare un giusto riconoscimento a quelle realtà che da anni si impegnano nella promozione sportiva sul territorio.

Le motivazioni del Premio sono volutamente differenti, alcune specificatamente di carattere sportivo altre di natura sociale. Il senso va ricercato nell’obiettivo della promozione sportiva, nel tentativo di mettere tutti nella condizione di accedere al mondo dello sport, non come campioni ma come cittadini consapevoli.

Si sono avute quattro premiazioni distinti e  complementare:

Il premio Uomini & sport riservato a chi giornalmente trasmette i sani valori dello Sport e dell’educazione ai propri allievi è andato a:

Vincenzo Montalbano (calcio), Fabrizio Marchese (Nuoto/Corsa), Angela Vella e Rossana Lo Giudice (burraco), Carmelo Tortorici (pesca sportiva), Roberto Ruvanzeri (Benessere Corporeo), Anna Presti (pallavolo femminile), Luigi Russo (Pallavolo maschile) Francesco Talluto (calcio), Flavio Faraci (basket), Gianfranco Sferra (aerobica/fitness), Antonino Ruvolo (boxe), Ursula Cottone Fontanelle (danza), Gaetano Taormina (ginnastica), Marco Barone (cinofilia), Maurizio Lino (tiro a segno).

Il premio agonisti riservato a chi si è distinto a livello regionale:

Martina Quartararo Irene Marturana, Giuseppe Gulino (per la conquista del titolo regionale di Karate, Luigi Costa (Campione federale xc nel 2016 e 2017 crosscountry MTB) Elga Ferlita ed Emanuele Ciancimino (Campioni regionali del grand tour Sicilia di MTB) , Giuseppe Provenzano (Campione regionale master 70) nel disco e nel pentatlon lanci) e Antonino Armenio (campione regionale tennis).

Il premio sportivo dell’anno è andato a Emanuele Macaluso per essersi distinto come pilota in alcune importanti competizioni motociclistiche, vincitore dell’edizione

2015, di una delle più prestigiose ed impegnative gare di Regolarità d’Europa, la

20.000 Pieghe”, gara che ha vinto anche nel 2016, nella classifica a squadre ed

affermandosi ancora una volta come primo assoluto nell’edizione della 20.000Pieghe del 2017, come pilota ufficiale della squadra Honda.

Il premio alla carriera è andato a Francesco Sferra per una carriera vissuta all’insegna della passione del judo prima come atleta poi come tecnico e dirigente nell’assoluto rispetto dei valori dello sport.

Il premio giornalismo sportivo è andato a Enzo Minio con la seguente motivazione:
per aver contribuito a promuovere e diffondere, attraverso la sua attività giornalistica la cultura dello sport”.