Francesco Talluto con i tifosi

Mister Talluto, con i suoi atleti, dopo il fischio del buon arbitro Crescenti, va a raccogliere a centrocampo del “Nino Novara” per raccogliere la “standing ovation” dei tifosi. “E’ stata una gara difficile che abbiamo vinto con merito – ci dice l’allenatore riberese – la nostra è una squadra umile, operaia che in campo da anima e sangue sportivamente parlando. Onore ai nostri avversari che si sono battuti con onore. Il risultato della gara poteva essere più largo perché nella ripresa ci siamo “mangiati” almeno 4 goal. Il campionato è ancora lungo e la salvezza da venire. Lottiamo con impegno ogni domenica, in casa e in trasferta, e abbiamo una media promozione se nelle ultime 10 partite abbiamo fatto ben 9 risultati utili”.
Molto sportivo ed parecchio obiettivo il trainer della Sancataldese Rosario Marcenò: “Tanto di cappello al Ribera che ha vinto meritatamente. E’ una squadra concreta e determinata. Per noi, oltre alla pesantezza del terreno di gioco per la pioggia, una sconfitta ci può stare. Dopo l’errore della nostra retroguardia che ha portato al 2-1 per i riberesi, abbiamo rischiato di prendere altri 3-4 goal. Oggi mancava l’attaccante Bruno e la squadra ha giocato spesso 5-6 under. Cercheremo di rifarci domenica prossima contro il Kamarat”.