
La città di Ribera è in festa per l’avvenuta promozione della squadra di calcio nel campionato di Eccellenza. La compagine biancoceleste, con la vittoria ottenuta ai danni dei cugini dell’Empedoclina, con tre settimane di anticipo sulla fine del torneo, ha fatto meritatamente il salto di categoria.
“Il merito di un tale prestigioso risultato va senz’altro a tutti i ragazzi che giocano con impegno sin dall’inizio del campionato – dice l’allenatore-giocatore Francesco Talluto – la società, guidata dalla famiglia Ragusa e composta da un gruppo di giovani sportivi appassionati del pallone, ha i suoi grandi meriti, quello di non avere fatto fallire in città il gioco del pallone. Ci attendono ora altri impegni a cominciare proprio da domani quando al “Nino Novara” incontreremmo per i quarti di finale di coppa la squadra siracusana del Rari Nantes. Dobbiamo batterla (all’andata fu uno 0-0) per centrare la finale della Coppa Italia che resta il nostro obiettivo”.

Il Ribera per il campionato di promozione ha già giocato 23 gare, ne ha vinte 19, ne ha pareggiate 3 e ha perso una sola partita. La squadra ha l’attacco, 46 reti, e la difesa, 15 goal, più forti del campionato. Giaretti guida la classifica dei capocannonieri.
Grande soddisfazione in tutta la città e soprattutto tra i tantissimi giovani che praticano il calcio amatoriale e che sono seguiti dalle famiglie. Ieri la tribuna del “Nino Novara” era un tappeto di giovani calciatori, della locale scuola calcio che hanno voluto gustare anche loro la vittoria in anticipo. Oggi tutta l’attenzione è concentrata sulla partita di domani contro i siracusani. Il Ribera ha possibilità, con la squadra al completo, di guadagnare le semifinali e tentare di potere disputare la finale regionale. Un accoppiata promozione e finale siciliana che proietterebbe capitan Martorana e compagni nell’olimpo calcistico siciliano. La squadra torna a giocare in Eccellenza dopo una parentesi di due anni, tra la serie D e Promozione.














