Francesco Talluto, tecnico del Ribera
Il portiere Talluto rilancia il suo Ribera
Il portiere Talluto rilancia il suo Ribera

I giochi calcistici sono ormai fatti. Il calcio a Ribera non è scomparso e nella mattinata di ieri nella sala convegni «Emanuela e Giovanni Ragusa» del palazzo comunale sono stati presentati ufficialmente, davanti al sindaco Carmelo Pace, a diversi assessori e a tanti tifosi e sportivi, la nuova società, il nuovo presidente e il nuovo allenatore. Durante i lavori dell’assemblea sportiva sono stati presentati al pubblico e alla stampa diversi componenti della nuova cordata calcistica che ha acquistato il titolo del campionato di promozione dal Cianciana, il patron della società che è Benedetto Ragusa, il presidente del sodalizio biancazzurro che è stato nominato nel personaggio di Giuseppe Riggi e il nuovo allenatore, l’ex portiere riberese Francesco Tallutto, che è stato chiamato all’unanimità ad occuparsi della squadra maggiore e del vivaio giovanile.
A presentare il progetto sportivo, che ha programmi calcistici prettamente giovanili e locali, sono stati in apertura il sindaco Pace, il presidente Riggi e soprattutto il patron Ragusa che ha fatto il punto della situazione, dopo che non si era prevenuti all’accordo con l’ex società che militava in serie D. Oggi la nuova società e la nuova squadra prenderanno il nome di Asd Fc Ribera ’54.
La compagine di Promozione è già iscritta al campionato e conta, con la prossima prima riunione della società, di cominciare a comporre la squadra della prossima stagione.
Per questo è stato scelto come trainer Francesco Talluto, che, da sei anni a Ribera, tra promozione, eccellenza e serie D, conosce bene l’ambiente calcistico per avere giocatore come portiere del Ribera in questi anni, con la sola eccezione della seconda parte dello scorso campionato.
Il sindaco Pace ha detto che lo stadio comunale «Novara» non poteva essere riqualificato perché il comune non aveva un milione e 200 mila euro di spesa da sopportare. Il presidente Riggi ha sottolineato che la famiglia Ragusa, dal 2005, con l’eccezione degli ultimi due anni e mezzo, ha guidato la società e il patron Ragusa ha confermato che la squadra di calcio che sarà creata prevede la presenza di tanti calciatori riberesi, veterani e giovani promesse, che hanno militato ultimamente in altre squadre agrigentine