PRO FAVARA: D’Anna, Costanza, Magro, Accetta, Fallea, Davide Grova , Grippi, Giuseppe Cusumano, Meo, Priolo, Guariniello. In panchina: Rizzuto, Piscopo, Bellavia, Valenti, Marco Grova, Sciabica, Butticè. All Gaetano Longo

LIBERTAS RACALMUTO: Milizia ( Maltese), Giannola, La Mendola, Gibilaro (Arnone), Licari, Argento, Mantia (Nuccio), D’Amico (Noto), Cozma, Russo, Lucchese. All. Balsamo.

RETI: 40’ e 72’ Giuseppe Cusumano,  80’ Marco Grova

Niente da fare per la Libertas Racalmuto contro un Pro Favara bene orchestrato e ben disposto in campo. La compagine di Longo parte, applicando le giuste geometrie. Ottime le prestazioni di Priolo (ha dettato bene i tempi), Grippi, Accetta e Guariniello che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. Il primo tiro è di Accetta che impegna il portiere Milizia ad una deviazione sul palo, ma il gol è nell’aria, ed arriva al 40’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo (battuto da Priolo) e insaccato in rete con un piattone, dall’esperto Peppe Cusumano.  Si va al riposo con il ProFavara in vantaggio, ma nel secondo, prendono coraggio gli ospiti che vanno in rete ma l’arbitro non convalida per fuorigioco. A metà del tempo, 72’, una punizione battuta dal solito Priolo, “pesca” ancora Peppe Cusumano che di testa gonfia nuovamente la rete. Il Pro Favara ha in mano la partita e la gestisce bene, sino a quando la Libertas non rimane in dieci per l’espulsion dell’ex favarese Argento. Adesso si gioca sul velluto, si parte in contropiede, ed all’80’ triplica con il nuovo entrato Marco Grova. Il ragazzo si fa trovare pronto alla deviazione vincente, ben servita da Guariniello. Oramai è la fine, e la qualificazione, salvo cataclismi del ritorno, sembra essere in mano alla squadra di Gaetano Longo.

Giovanni Di Caro