Una salvezza in extremis lo scorso anno, dopo il cambio di tre allenatori; un posto in zona playoff alla conclusione della regular season di quest’anno. Gaetano Longo, tecnico esperto e preparato, ha compiuto un altro miracolo calcistico alla Pro Favara. Domenica scorsa con la vittoria 2 a 1 sulla Sancataldese è terminato il campionato di Eccellenza e quale momento più indicato per tirare le somme di una stagione ricca di soddisfazioni per i colori gialloblù. Nello scorso settembre il campionato della Pro Favara era partito con il chiaro intento di una tranquilla salvezza per evitare le sofferenze dell’anno precedente. L’inizio è tutto in salita con i due scivoloni di Ribera contro il Mazara e di San Giovanni Gemini; poi, però, è stato intrapreso un percorso in netta risalita che ha portato al termine della regolare stagione a 50 punti frutto di 13 vittorie, 11 pareggi, 6 sconfitte, 46 i gol realizzati e 29 quelli subiti. Un cammino più con alti che bassi conclusosi con un merita 4° posto nella classifica generale e un 3° nella griglia playoff.
«Abbiamo disputato un’ottima stagione, un grande torneo, che per noi equivale ad aver vinto il campionato – afferma soddisfatto l’allenatore Gaetano Longo, artefice di questa nuova affermazione – Siamo partiti per una salvezza anticipata e abbiamo finito con posto nei playoff. Il collettivo è stato l’arma migliore della squadra. Un bravo davvero va a tutti ragazzi, molti dei quali giovanissimi, per come sono riusciti a calarsi in una realtà vincente». La Pro Favara è stata la sorpresa del campionato. Buona rosa e allenatore esperto, ma in pochi avrebbero scommesso di vedere così in alto in classifica la squadra del presidente Rino Castronovo alla fine del torneo. E adesso la semifinale del primo turno di spareggi contro la Sancaldese, che si disputerà al «Mazzola», in casa dei nisseni, poiché meglio classificati.