Capitan Fallea assieme ai familiari dell'ex presidente Saieva
Capitan Fallea assieme ai familiari dell’ex presidente Saieva

Pro Favara: Lo Monaco, Filpo, Puccio, Graziano, Ciancimino, Fallea, Cordaro, Bonuso, Messina, Grillo, Alma. All. Gaetano Longo.

Raffadali: Vizzì, Guarnotta, De Luca, Martino, Cipolla A., Iannello, Corso, Cuffaro, Meo, Romeo, Cipolla G. All. Mimmo Bellomo (inibito), in panchina Enzo Burceri.

Arbitro: Grasso di Acireale, assistenti Rizzo e Campanella di Agrigento.

Si commemora la memoria dell'ex presidente Saieva
Si commemora la memoria dell’ex presidente Saieva

Note: Commemorato l’ex presidente della Pro Favara Totò Saieva deceduto nel corso della settimana con un minuto di raccoglimento. Espulsi Cipolla Alfonso, Romeo e Iannello del Raffadali, Fallea e Bonuso della Pro Favara.

Finisce a reti inviolate il derby tra Pro Favara e Raffadali, ma le emozioni non sono mancate. I favaresi sciupano un calcio di rigore, colpiscono una traversa, ma rischiano il ko quando Romeo da posizione ottimale non riesce a mettere nel sacco. Le due squadre chiudono il confronto in 8 ( Raffadali ) contro i nove della Pro Favara.

La terna arbitrale
La terna arbitrale

Cinque espulsioni effettivamente eccessive se si pensa che al tirare delle somme il match si è incattivito solo nei minuti di recupero e per un mancato fair play dei padroni di casa nei confronti degli ospiti che avevano messo in fallo laterale. Il primo tempo è avaro di azioni da rete. il Raffadali nonostante le pesanti assenze di Sciacca e Priolo è ben messo in campo, i suoi giovani lottano molto bene in ogni zona del campo, Martino e Iannello fanno da chioccia ai 6 Juniores in campo. Al 10’ Cordaro crossava per Alma, il suo tiro veniva parato in due tempi dal classe 1996 Vizzì.

Il tiro debole di Ciancimino
Il tiro debole di Ciancimino

Al 15’ Cordaro si liberava di forza sulla destra, il suo cross era per la testa di Ciancimino, che da pochi passi colpiva debole consentendo a Vizzì di parare facile. Al 19’ ci provava ancora Cordaro, il suo forte tiro era respinto in corner dal portiere ospite. Per il Raffadali solo qualche calcio d’angolo e qualche mischia risolta da Lo Monaco. Nella ripresa la formazione di Longo partiva molto bene. Al 53’ Vizzì sembrava battuto su un tiro di Cordaro, ma riusciva a deviare in corner. Al 61’ un tiro cross di Romeo veniva respinto da Lo Monaco.

Il calcio di rigore neutralizzato da Vizzì
Il calcio di rigore neutralizzato da Vizzì

Al 62’ l’episodio del calcio di rigore per la Pro Favara. Messina scambiava con Grillo ed entrava in area, al momento di concludere veniva trattenuto da Alfonso Cipolla, era rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Dal dischetto Messina si faceva ipnotizzare da Vizzì che gli bloccava il tiro dagli 11 metri. Da quel momento il Raffadali moltiplicava le forze e si rendeva pericoloso al 73’ con una punizione dalla distanza di Iannello ben parata da Lo Monaco. Al 77’ era ancora Lo Monaco a fermare un gran tiro di Meo. Al 87’ Romeo sparava a lato da posizione centrale.

L'espulsione di Iannello
L’espulsione di Iannello

Al 90’ Alma colpiva la parte alta della traversa. Nei minuti di recupero Romeo, Alma e Iannello trovavano il modo per farsi cacciare dal campo complicando una corsa alla salvezza diretta che diventa sempre più una chimera. Il pareggio odierno, infatti, rallenta sempre più le quotazioni delle due formazioni agrigentine che domenica prossima saranno impegnate in terra trapanese contro il Marsala e il Riviera dei Marmi.

Una parata di Vizzì
Una parata di Vizzì
Un attacco del Pro Favara
Un attacco del Pro Favara