In una lunga intervista rilasciata a Tutto Lega Pro, Mario Macalli, presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, ha voluto mettere dei paletti. Abbiamo stralciato ciò che interessa, maggiormente, il discorso ripescaggi, specie dopo la finale play off di serie D, che ha visto di fronte Akragas e Correggese. Leggete cosa ha dichiarato Macalli:

“La novità è questa: chi fa la domanda di ripescaggio adesso, sia società professionistiche di Lega Pro retrocesse, sia società dilettantistiche che non hanno vinto nessun tipo di campionato, devono avere la struttura sportiva nella sede dove giocano. Se una non ha l’impianto non può dire che per adesso va a giocare a venti chilometri, perché non può fare la domanda. Questa è la vera novità, la più giusta che poteva mettere la Figc”.
– A proposito di ripescaggi: la Correggese ha battuto l’Akragas nella finale play off di serie D.
“La Correggese ha vinto? Buon per loro, facciano domanda di ripescaggio. Per il momento in teoria ne abbiamo 59 di società iscritte e la prima da ripescare tocca a noi”.
Lei ha detto che la società che non ha l’impianto a norma non può iscriversi.
“Le uniche società che hanno diritto ad una deroga sono quelle che hanno vinto il campionato di serie D. Chi non ha vinto nulla e non ha la struttura idonea, inutile che perda tempo”.














