“Ho raccolto tutti i ragazzi che fanno parte dell’organico della Polisportiva Palma – commenta il tecnico Pietro Alotto – e sono venuti per una forma di rispetto nei miei confronti e del paese. Hanno espresso una gara entusiasmante, riuscendo a mettere sotto i più quotati avversari gelesi.
Ho mandato in campo otto ragazzi del ’98, i quali hanno dato l’anima onorando la maglia che hanno indossato. Molte volte, quando si vince, sono tutti bravi a salire sul carro dei vincitori, ma siccome ho sempre lottato, continuerò a farlo sino alla fine del campionato.
Sono consapevole che sarà difficile, ma ci proverò ugualmente. Dimostrerò a chi da tempo ci ha abbandonati, che nel calcio non bisogna mettersi in mostra solo quando si vince. Sto portando avanti un progetto di giovani – conclude con un pizzico di rabbia il tecnico Alotto – che va oltre i risultati, allenando pure la juniores, che attualmente, si trova in vetta alla classifica. Questa società va salvaguardata, perchè sono stato l’artefice della sua fondazione”.














