
Eccoci qui, con vista sul traguardo. Con la bella e sofferta vittoria contro il forte Arezzo, l’Akragas ha messo un altro pesantissimo mattone nella corsa alla Lega Pro. Il tap-in vincente di Nicola Arena rafforza ancor di più la posizione degli akragantini in questa lotteria dei playoff, finora condotta in maniera impeccabile.
Dopo l’Agropoli e il San Cesareo, battuti anche i toscani di mister Cardinali. L’Esseneto è diventato un fortino inespugnabile, un alleato prezioso per i ragazzi di Pino Rigoli, spinti all’impresa dai propri tifosi anche contro gli aretini. Ora, mancano solo due scalini per raggiungere l’Olimpo, e il prossimo avversario nella semifinale si chiama Pomigliano, squadra vincitrice della Coppa Italia Serie D e che non rievoca bei ricordi nelle menti dei biancoazzurri.

Concluso il girone I al decimo posto con 43 punti, a -29 dall’Akragas, la compagine campana ha collezionato contro gli agrigentini due sconfitte in campionato ma anche un’importante affermazione nei quarti di coppa all’Esseneto, dove ha eliminato ai calci di rigore la formazione di Rigoli dopo averla raggiunta nel finale di gara sul 2-2. Dopo l’approdo in semifinale, il Pomigliano ha successivamente portato a casa il trofeo in finale col Pontisola, aggiudicandosi di diritto l’ammissione alle semifinali dei playoff promozione.
Il percorso dell’Akragas è stato più lungo di quello dei prossimi rivali, ma sicuramente più esaltante e convincente. Domenica, contro un avversario sulla carta inferiore a quelli affrontati sinora, può arrivare il riscatto. Occhio, però, alla posta in palio: gli ospiti daranno tutto e il precedente di Coppa Italia dimostra che nessuna partita è vinta in partenza e che le beffe sono sempre dietro l’angolo.
Due parole anche sulle altre semifinaliste, la Correggese e il Matelica. Entrambe teste di serie fino ai quarti, si troveranno ora l’una di fronte all’altra allo stadio Walter Borelli di Correggio, in provincia di Reggio Emilia. La compagine emiliana, seconda nel girone D e beffata nell’ultima gara casalinga della regular season dalla Lucchese, approdata in Lega Pro ai suoi danni, si è sbarazzata nei quarti del Pontisola, finalista perdente di Coppa Italia. In vantaggio con Gucci al 32’ del secondo tempo, la Correggese viene raggiunta nel finale dal gol ospite di Salandra, per poi imporsi 6-5 nella lotteria dei rigori. Negli incontri precedenti, i biancorossi hanno avuto la meglio sulla Massese per 4-0 nella finale del girone D e sull’Olginatese per 1-0 negli ottavi dei playoff nazionali.
Il Matelica, invece, ha battuto il Borgosesia per 2-0, grazie ai centri nella ripresa di Cacciatore e Staffolani. La squadra marchigiana, inclusa nel girone F della Serie D, ha concluso la stagione al secondo posto dietro l’Ancona e, prima della vittoria odierna, ha fatto fuori anche il Termoli (3-3, qualificata per miglior posizione in classifica) e negli spareggi nazionali la Salicese (2-0 dopo i rigori).
Sono rimaste, dunque, questi quattro club a contendersi l’accesso alla Lega Pro. Domenica 1 giugno la lotta entrerà nel vivo e si conosceranno le due finaliste. Vige sempre la stessa regola: in caso di parità al 90’, si batteranno i tiri dal dischetto. Per l’Akragas un’occasione d’oro per avvantaggiarsi in vista di un eventuale ripescaggio in Lega Pro.














