Pino Rigoli: “Tra me e Agrigento una grande alchimia. Alla partita del cuore biancazzurro, dobbiamo riempire l’Esseneto”. (Video)

Ospite di Bepi Amorelli nel salotto di “Che gran serata” su RF 101, Pino Rigoli, ex tecnico del gigante, ha ripercorso alcuni temi della sua esperienza agrigentina, del recente passato e del futuro del calcio nella città dei templi. Soffermandosi ovviamente anche sull’imminente reunion tra le decine di ex Akragas, che avrà come comune denominatore la beneficenza.

“Mi auguro che questa partita del cuore biancazzurro possa coincidere con l’anno zero del calcio akragantino, per ripartire con una nuova società forte, con una dirigenza che sia capace di pianificare, in modo che insieme alla squadra possano crescere anche le strutture, anche perchè a livello di tifoseria, questi ultimi hanno sempre dimostrato grande maturità sia nei momenti belli che in quelli brutti, per cui mi auguro che questa nostra presenza, mia e di tutti i giocatori che hanno aderito, possa accendere quell’entusiasmo per ricreare quell’atmosfera degli anni passati.

A prescindere che al primo posto dobbiamo comunque mettere la solidarietà, e poi naturalmente viene il gioco del calcio. Mi auguro che ci possa essere tanta gente allo stadio Esseneto in occasione della partita del CUORE BIANCAZZURRO, che serva a riaccendere quella scintilla per ripartire di nuovo, e per risalire verso categorie più consone ad Agrigento.

Tra me ed Agrigento c’è sempre stata una chimica particolare, un’amore che non finirà mai. Io sono il primo tifoso dell’Akragas, in qualsiasi categoria si trovi e mi auguro che si possa ripartire il prima possibile.”