Pietro Dentice, classe ’95, esterno basso, 32 presenze con la maglia dell’Akragas, nativo di Torre Annunziata, non è stato riconfermato in biancazzurro. La sua delusione in questa intervista.
– Qualche settimana fa era nella lista dei convocati, cosa è successo?
“La società aveva diramato un comunicato stampa con cui ero stato riconfermato assieme ad altri miei compagni. Ero così felice che si era fatta, persino, festa a casa mia, poi ho saputo che è iniziato il ritiro, e sono rimasto, ancora, ad aspettare inutilmente. Ad Agrigento ho dato tutto me stesso, mi sono migliorato con il trascorrere del campionato, ed il salto in Lega Pro con il Gigante è stato il giusto premio”.
– Cosa stai facendo adesso?-
“Sono in attesa di qualcosa, e spero che ciò possa avvenire molto presto. Non dimenticherò mai l’affetto dei tifosi biancazzurri e dell’accoglienza che ho ricevuto. Mi avete fatto sentire come a casa mia, e ne approfitto per salutare tutti, con l’augurio che in futuro, possa esserci la giusta occasione, per rivederci”.
– Un messaggio ai tuoi estimatori di Agrigento. –
“A loro auguro grandi soddisfazioni per il futuro. Sarei felice di apprendere che l’Akragas continui a salire sempre di categoria. Un giorno potrò dire e raccontare con orgoglio, che quella maglia biancazzurra l’ho indossata anch’io, ottenendo una promozione di Lega Pro e diventando vice campione d’Italia di categoria. A prescindere dalla mia forte delusione, griderò sempre con affetto: Forza Akragas”.














