Siculiana: Milizia, Piazza V., (61’ Caruso), Montana Lampo, Piazza I, Portera, Chiara, Indelicato V., Lo Bue (61’ Giuffrida), Ruvio (73’ Giarrizzo), Argento, Moscato. All. Guccione

Aragona: Barone, Gaziano (89’ Ciulla), Zito, Di Domenico, Castiglione, Di Gregorio, Volpe (87’ Patti), Casisa, Tarantino (70’ Gallo), Ferrante, Ruggieri. All. Comito.

Arbitro: Pantaleo di Marsala.

Note: L’Aragona ha giocato con il lutto al braccio per onorare la memoria di Carmelo e Laura Mulone i due bambini deceduti nella tragica disgrazia di ieri alle Maccalube.

Al termine di un match non proprio spettacolare Siculiana ed Aragona si dividono la posta in palio con il risultato ad occhiali. Un risultato che ci sta tutto viste le poche azioni da rete che hanno costruito le due squadre pericolose solo sui calci piazzati.

La cronaca registrava una discreta partenza dell’Aragona, che al 4’ andava al tiro con Casisa, la sfera terminava a lato. Con il passare dei minuti il Siculiana veniva fuori e al 20’ andava al tiro. La punizione di Argento sorvolava la traversa. Al 29’ mischia in area aragonese, Portera deviava di testa, Castiglione sventava la minaccia. Al 43’ Argento riusciva a mettere in rete, l’arbitro su segnalazione dell’assistente annullava il goal per fuori gioco. Nella ripresa le emozioni erano con il contagocce a provarci era per due volte l’ex Davide Moscato. Al 60’ era bravo Barone a respingere il forte tiro, sulla ribattuta Chiara di testa impegna ancora Barone. Al 62’ con un gran balzo Milizia fermava una punizione a giro di Ferrante. Al 85’ Barone si superava respingendo in corner la forte punizione di Moscato. In definitiva un giusto pareggio.