Prende sempre più quota, l’idea di un ritorno immediato nel calcio che conta del Siracusa calcio, declassato per motivi economici, attraverso  una serie di passaggi e  trasferimenti di titoli. Molti danno per certo un eventuale trasferimento del titolo del Palazzolo nella città aretusea.  Ma il presidente Cutrufo ha parecchie perplessità.

Il presidente  del Palazzolo Gaetano Cutrufo
Il presidente del Palazzolo Gaetano Cutrufo

«Si parla di una squadra comprensoriale – ha detto Cutrufo -. Intanto, noi abbiamo la necessità di salvarci e guardiamo al presente. Pensando al futuro posso dire che altre volte ho fatto presente che noi da soli non riusciremo a mantenere questa categoria. Per il futuro, le soluzioni potrebbero essere due: l’inserimento di nuovi soci e tutto rimarrebbe così com’è, oppure si potrebbe fare una squadra comprensoriale tra Palazzolo e Noto, considerata l’amicizia che mi lega al collega Musso. In merito alla proposta di Siracusa, se si parla di comprensorio, ci dev’essere il nome di Palazzolo. L’idea di un nuovo stadio si potrebbe discutere, mettendo da parte ogni campanilismo, partendo dal principio che nei piccoli Comuni è impossibile mantenere queste categorie, i costi sono troppo alti». Anche perché la società gialloverde ha in gestione lo stadio.
siracusa calcio«È un impianto che verrebbe salvaguardato con tutto il settore giovanile che rimarrebbe a Palazzolo. Si può discutere di tutto, parlando di squadra comprensoriale. In ogni caso, non mi sento di penalizzare Palazzolo, per cui o si rafforza la società, rimanendo qui o si avvia il discorso di una squadra comprensoriale, Noto o Siracusa che sia, è importante che Palazzolo abbia la sua parte. Per prima cosa, bisogna conquistare la salvezza. E in proposito chiedo ai ragazzi della Curva Anna di darci una mano, sia nella trasferta di Ragusa che a Palazzolo, per sostenere la squadra in questi play out salvezza. Poi troveremo una soluzione che faccia divertire siracusani e palazzolesi».  Intervista tratta dal Quotidiano “La Sicilia”