ORLANDINA : Santaromita, Donato, Loghin, Sgrò, Paladina, Mattiolo, Ferro, Rocchetta. All. Mazzullo.
NEAPOLIS: Liccardo D., Accardo, Nocerino, Allocca, Della Guardia, Perna (1’st D’Auria), Manzo (1’st Bisogno), Liccardo C., Moxedano (1’st Landi), Prisco, Amato. All. Mandragora

Arbitro: Cosso di Reggio Calabria.
Reti: 6’pt Amato, 11’pt Prisco, 18’pt Moxedano, 26’pt Amato, 33’pt Prisco, 39’pt Moxedano.
Note: Gara giocata allo stadio di Piraino.
Nessun ammonito.

Otto ragazzi per onorare i colori dell’Orlandina calcio. Tanti sono stati i giovani calciatori a scendere in campo contro la Neapolis, che, dopo sei reti segnate nella prima frazione di gioco, ha giustamente deciso di “fermarsi”. Terribile fare trascorrere un tempo intero a giocare, tanto per giocare, ed attendere come un segno di liberazione, il triplice fischio finale dell’arbitro. Per evitare queste torture, la Lega Pro, deve intervenire, affinchè terminano definitivamente, queste scene orribili che con la spettacolarità del calcio, non c’entrano nulla.