Sono stati oltre 1000 i giovani impegnati per i diversi campionati estivi promossi dal Csen.Quella che sta per chiudersi è stata un’estate all’insegna dello sport, dei giochi e dello spirito di gruppo tra tanti giovani locali e forestieri. Il merito dell’organizzazione di tanti tornei, campionati, giochi e momenti di svago sportivo  essenzialmente al Comitato regionale Sicilia, presieduto da Salvatore Rizzo che a Ribera ha uno dei responsabili che risponde al nome di Amabile Bonafede. Dalla sua organizzazione e dai tanti collaboratori di cui si è saputo circondare, non solo a Ribera, ma anche in provincia e in altre parti dell’Isola, sono partite le iniziative che hanno coinvolto migliaia di giovani, grandi e piccoli, che si sono divertiti per una stagione intera, sulle spiagge, nei campetti e negli impianti sportivi a praticare tante discipline dal beach tennis al tennis da tavolo, dal calcio a 5 al tennis, dai giochi d‘estate, al ping pong, dalle corse podistiche alla pallavolo, dalla pallacanestro al ciclismo, con l’aggiunta di tanti memorial sportivi dedicati a giovani sportivi tragicamente scomparsi a Ribera, a Sciacca, a Calamonaci.

Per tanti ragazzi, a Ribera e nei paesi vicini, dove almeno in 1000 sono rimasti impegnati in varie attività, specie i giochi d‘estate, non c’era nemmeno il tempo di riposarsi. Finiva un campionato e ne cominciava un altro. Si premiavano periodicamente atleti, dirigenti e sportivi molto appassionati che a decine hanno dato una mano per l’organizzazione. E’ stata quasi una olimpiade non solo per la diversità delle discipline praticate, ma anche per i numerosi giovani partecipanti.

«Mai come quest’anno avevo visto tanto entusiasmo tra i ragazzi – ci dice Amabile Bonafede, dirigente nazionale Csen – il fatto nuovo è stato rappresentato dallo spirito di gruppo che si è creato tra i giovani locali e i ragazzi di fuori che sono venuti con le famiglie per trascorrere le vacanze. L’anno prossimo abbiamo in programma di allargare il progetto anche ai giovani dei paesi del comprensorio riberese, portando a Seccagrande diverse migliaia di ragazzi, in nome dello sport». L’appuntamento adesso è per la prossima stagione estiva