Olimpica Akragas – Vallelunga 2-1, porta bene il ritorno all’Esseneto.

E’ terminata con il punteggio di 2 a 1 il match tra Olimpica Akragas e Vallelunga, valevole per il terzo turno del campionato di Promozione. Per la formazione in biancazzurro era la prima gara giocata tra le mure amiche dello stadio Esseneto di questo campionato. Per i tifosi del gigante la prima in senso assoluto dopo l’anno di purgatorio a Siracusa nella tanto martoriata ultima stagione di serie C della liquidata S.S. Akragas.

Nei primi minuti il gioco è solo un lontano parente di quello ammirato fino alla scorsa stagione, nonostante l’amara retrocessione, checché se voglia dire. Azioni frammentate, qualche calcione di troppo e falli a go-go. Ma tant’è, meglio questo che niente. Poi con il passare dei minuti i 22 in campo cercano di combinare qualcosa di buono tentando di giocare palla a terra.

Al 6° ci prova Vilardo con un tiro dalla lunga distanza che termina fuori. L’Akragas cerca di creare pericoli con Castaldo in cabina di regia che cerca la profondità dei propri attaccanti, senza tanta fortuna, gli ospiti si coprono bene, anzi si propongono in più di un occasione sull’out di destra con le incursioni di Domenico Cannizzaro, che però non trova pronti i suoi attaccanti al centro dell’area di rigore dei padroni di casa. Il primo squillo dei giganti arriva al 14° con Santangelo il cui diagonale e deviato in angolo dall’ottimo Trabona che smanaccia il successivo corner battuto da Falsone. Al 28° Olimpica Akragas in vantaggio con Santangelo che stacca più alto di tutti sul calcio di punizione battuto da Falsone. Al 35 annullato il gol del raddoppio a Migliaccio che raccoglie un pallone deviato spedendo oltre la linea di porta ospite, ma è tutto inutile, il direttore di gara annulla. Allo scadere arriva il pareggio ospite. Ancora una volta l’ottimo esterno Domenico Cannizzaro, il migliore dei suoi, si invola sulla fascia destra, poi quasi al limite dell’area si accentrata e lascia partire un destro che si infila nell’angolino basso alla destra di Sgroi che nonostante si distenda in tuffo nulla può.

Nella ripresa, al 5°, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo giganti vicini al vantaggio con Castaldo che di testa impegna severamente Trabona che smanaccia la sfera destinata sotto l’incrocio dei pali. Al 7° è il turno di Sgroi esibirsi in un intento plastico a terra sulla propria sinistra sul tiro di Vilardo dai 20 metri. Il tempo trascorre senza grandi emozioni, solo la girandola di sostituzioni creano un po’ di movimento per il pubblico che attende solo il gol del vantaggio dei propri giocatori. Al 79° rigore per la Olimpica. Se lo procura e lo realizza direttamente Emiliano Bellavia. All’87° Castaldo prova a legittimare il vantaggio con un tiro al volo dal limite che Trabona para in tuffo.

2-1 il finale e 3 punti preziosi per la neonata società biancazzurra che cominciano a guardare con fiducia al campionato stazionando nelle parti altissime.

Olimpica Akragas: Sgroi, La Rocca, Ortugno, Castaldo, Armenio, Puccio, Migliaccio (54° Bellavia), Lo Curto, Santangelo, Cambiano (68° Kujabi), Falsone (68° Doumbia). Allenatore. Falsone

Vallelunga: Trabona, Cannizzaro D., Scibetta (60° Buccafusco), Cannizzaro D., Konate, La Cognata, Panepinto, Vilardo (59° Susso), Giammanco, Musarra (69° Siragusa), Corbetto. Allenatore. Vedda

Reti. 28° Santangelo (O.A.); 41° D. Cannizzaro (V); 80° Bellavia, rig. (O.A).

Ammoniti. 17° Cannizzaro (Vallelunga); 57° Vilardo (Vallelunga); 66° Buccafusco (Vallelunga); 76° Konate (Vallelunga); 89° Bellavia (Olimpica Akragas).

Angoli. 5-0

Note. 400 circa gli spettatori, di cui 311 paganti a cui si aggiungono la quota abbonati 40 circa.