E’ un Nicola Legrottaglie, sereno, per niente timoroso o preoccupato alla vigilia dello scontro con il suo ex Catania.
“Catania farà parte della mia storia di calciatore e di uomo ma sono sereno e tranquillo e sono contento di tornarci. Rivedrò i miei vecchi amici tifosi che riempiranno gli spalti del Massimino. Sono loro il valore aggiunto di questa squadra.

– Un Catania che sta scontando una penalizzazione che una città come quella etnea non merita.-
“Mi ha fatto male pensare ad una società che ha sfiorato l’Europa e fatto la storia rossoazzurra, essere stata coinvolta in situazioni poco piacevoli. Stanno pagando per gli errori commessi, a va fatto un plauso ai tifosi che non c’entrano nulla. Anzi, loro stanno sostenendo la loro squadra, e non è facile trovare un numero di spettatori così elevato ed appassionato in questa categoria. I tifosi meritano i miei complimenti”.

– Che gara ti attendi, e se la giudichi una gara dall’esito importante.
“Non sarà decisiva per il nostro campionato, ma sicuramente sarà utile per valutare la condizione psico-fisica del gruppo. In particolare voglio guardare la prestazione nel suo complesso. Per tenere testa al Catania occorre giocare la gara perfetta e gestire tutti i novanta minuti con un livello di concentrazione molto elevato”.

– Sarà un Akragas penalizzato dagli infortuni e squalifiche.-
“Di certo ho gli uomini contati e , con piacere, sarò costretto a portare dei giocatori che non stanno al meglio dal punto di vista fisico. Savanarola e Almiron partiranno dalla panchina ma farò le mie scelte qualche ora prima della partita che sono certo sarà spettacolare”.

– Un appello ai tifosi rossazzurri e biancazzurri.-
“Dovrà essere una giornata di festa, che spero rimanga negli annali del calcio siciliano e nella memoria nei tifosi catanesi ed akragantini. Dal Massimino deve uscire fuori un segnale importante da parte del calcio siciliano”.