
Per il Mussomeli di Lucio Sapia è arrivato uno dei due grandi giorni. Domani allo stadio << Vincenzo Presti >> di Gela la squadra rossoblù nella finale dei play off affronta il Paternò Comprensorio Normanno di Ciccio Pannitteri. Per capitan Di Piazza e compagni, volendo fare un paragone con la pallavolo, si tratta del primo match ball, visto che la formazione del vallone, in caso di una malaugurata sconfitta, avrà una seconda possibilità di conquistare la storica promozione nel campionato di Eccellenza nella finale di coppa Italia che si disputerà domenica 18 maggio a San Cataldo contro lo Jobbing Santa Croce. A questa opportunità non vuole pensare nessuno, dalla dirigenza, alla squadra e ai tifosi che seguiranno in massa a Gela la loro squadra del cuore. Sono previsti circa 500 sportivi mussomelesi che con pulman e mezzi privati raggiungeranno la cittadina nissena. Il Mussomeli del presidente Salvatore Petruzzella arriva a questo appuntamento al gran completo e l’unica pecca potrebbe essere rappresentata dal fatto, che Ribaudo e compagni non disputano una partita ufficiale dal 9 aprile scorso, cioè dal giorno della semifinale di coppa Italia, vinta ai calci di rigore contro il Ribera. Avrà invece qualche problema in più il Paternò,che dovrà rinunciare per squalifica all’esperto portiere Nicola Polessi, al centrocampista Luca Bracciolano e a Davide Nicotra. In ogni caso Pannitteri avrà da giocarsi altre carte a partire dall’attaccante ex Sporting Racalmuto Nino Carbonaro, che con una tripletta mise al tappeto con la maglia del Racalmuto la formazione di Sapia al “ Nino Caltagirone “.
















