Monopoli – Akragas 0-0, ma i giganti sfiorano la vittoria dopo un gran 2° tempo

A Monopoli termina 0-0, ma per quanto visto in campo, sopratutto nella ripresa i giganti avrebbero meritato i 3 punti.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, tra due formazioni che in classifica distano 18 posizioni, anche se non sembra più di tanto, dal momento che la giovane pattuglia akragantina, oggi in maglia rossa, entra bene in gara, interpretandola sin dai primissimi minuti con grande acume tattico. Da segnalare qualche sbavatura, ad onor del vero, sopratutto quando c’è da iniziare la manovra, con Mileto e Russo che sbagliano qualche appoggio con quest’ultimo, che cercherà attorno al 33° il tiro della domenica, poco oltre la linea del centrocampo, provando il suo sinistro che finirà non molto lontano dalla porta di Bifulco. Non c’è tanto da annotare, tranne qualche tiro dei gabbiani con il suo uomo migliore, Genchi, che ci proverà al 15°, al 40° ed al 45° ma senza impensierire più di tanto l’attento Vono.

Nella ripresa, inizia, invece, un’altra gara. In campo c’è una sola squadra, l’Akragas. I giganti ritornano sul terreno di gioco con grande determinazione. Al 51° arriva l’azione più importante del match. Lorenzo Longo (giocatore Top Eleven), dopo un azione manovrata prepara il sinistro dal limite che si stampa sulla traversa. Poco dopo Parigi su cross di Sepe fallisce da pochi passi. Ancora 1 minuto e ci prova Vicente con un tiro che finisce di poco fuori. E’ quasi un assedio dell’Akragas, il Monopoli capolista è solo una comparsa in mezzo al campo che non riesce ad arginare le folate di Sepe e compagni. Proprio l’uruguagio tenta la rovesciata in area di rigore avversaria sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla ditta Longo-Vicente. Al 72° ancora Sepe, su cross di uno scatenato Scrugli (entrato al 61° al posto di Saitta), per poco non infila Bifulco, calciando di destro a non più di 6/7 metri dalla linea di porta biancoverde, palla di poco alta sopra la traversa. Anche il nuovo entrato Moreo va alla conclusione, ma il suo destro finisce smorzato ad un metro dal primo palo. Nei minuti finali è sempre e solo Lorenzo Longo, prima ci prova con un tiro dai 30 metri che Bifulco para in due tempi, poi direttamente da calcio di punizione che l’esperto portiere ex Matera deve con i pugni deviare in angolo. Al 90° un brivido con Sarao che dal limite, in una delle rare discese dei padroni di casa, nella ripresa, lascia partire un sinistro velenoso ad incrociare che Vono segue terminare fuori.

Dopo 4 minuti di recupero, il sig. Clerico di Torino decreta le fine delle ostilità e manda tutti negli spogliatoi per un pareggio che sta molto stretto ai siciliani che avrebbero certamente meritato i tre punti.

MONOPOLI (3-5-2). Bifulco; Ferrara, Ricci, Mercadante; Rota, Zampa, Scoppa, Sounas (90° Russo), Donnarumma (62° Longo); Genchi (80° Sarao), Souare (62° Cappiello). All. Tangorra

AKRAGAS (3-5-2). Vono; Mileto, Danese, Russo; Saitta (61° Scrugli), Carrotta (88° Rotulo), Vicente, Longo, Sepe; Salvemini, Parigi (62° Moreo). All. Criaco

Arbitro. Clerico di Torino, coadiuvato da Martinelli di Seregno e Valletta di Napoli

Ammoniti. Salvemini (A) e Ricci (M) al 2°; 26° Vicente (A); 82° Moreo (A).

Angoli. 2-4