Dopo un trentennio, si ritorna a giocare la sfida siciliana tra Akragas e Messina, che nella loro storia hanno registrato diversi precedenti, ma che si sono sempre disputati allo stadio “Celeste”.
La storia calcistica inizia negli anni quaranta, quando le due squadre avevano una denominazione diversa: Us. Passamonte Messina ed Agrigento.

– La “prima” in senso assoluto si giocò nella stagione 1942-43, e fu proprio la compagine peloritana ad imporsi con il risultato di 2 a 0 con reti di Fiorello e Caprì. La sfida si è poi ripetuta, nel 1947/48 e segnò una nuova vittoria biancoscudata per 1 a 0 con rete di Parini.
– Poi bisogna fare un grande passo avanti, per rivedere in campo le due squadre, e più esattamente, nel Campionato di serie D 1973/74, e che registrò un 3-0 al Celeste per la compagine messinese, mentre all’Esseneto finì a reti bianche. Erano gli anni di Lo Bosco, Guido De Maria, Pietro Lo Monaco, Bertagna (bomber con due reti) e Crima un gol, i primi due transitati successivamente con l’Akragas. Allenatore era Giusto Lodi. Nell’Akragas giocavano: Mario Guerra, Nino Indelicato, Brogiotti, De Fazio, Penna, Totò Patti, Papa, Venturato.

– Dopo qualche anno Messina ed Akragas si ritrovano in serie C2. Stagione 81/82, nella gara che si disputò all’Esseneto, vinse per la prima volta, la compagine dei templi, allenata da Alvaro Biagini, per 2 a 0 con reti di De Brasi ed un giovanissimo Luigi Di Benedetto. Le sue squadre si incontrarono la stagione successiva, 82/83, sempre in C2, e che segnò la promozione di entrambe nel campionato di serie C1.
All’Esseneto, l’Akragas affidato ad Egizio Rubino, si aggiudicò la gara grazie ad una rete di Catalano (seconda vittoria assoluta), mentre al “Celeste” un gol di Iannucci decretò la vittoria per i biancoscudati. Fresche promosse, entrambe, in serie C1 nella stagione 83/84, le due squadre si affrontarono nuovamente.

Erano i tempi di Franco Scoglio alla guida della compagine biancazzurra, e di Alfredo Ballarò di quella peloritana. La gara di andata che si disputò sul campo neutro di Ragusa, finì in parità 1 – 1 con reti dell’immancabile De Brasi e pari di Rovellini su rigore. All’Esseneto, finì a reti bianche. Infine l’ultima volta che le due squadre si sono affrontate è stata nel maggio del 1985, ed al “Celeste”, il Messina di Franco Scoglio vinse grazie a Totò Schillaci e Peppe Catalano, transitato assieme a Romolo Rossi, sulla sponda peloritana. La gara di andata dell’Esseneto era terminata 0 – 0.














