Ieri pomeriggio si è tenuta la tanto attesa conferenza stampa indetta nelle ore successive alla gara contro il Mazara. E’ intervenuto il solo presidente Vinci che, a conclusione di un vertice societario, ha fatto il punto della situazione. Due gli episodi sui quali il massimo dirigente azzurro ha voluto fare chiarezza: il cosiddetto caso “Messina” e il non brillante avvio di stagione della squadra, ancora imbattuta ma a secco di vittorie.
Sul caso “Messina”, smaltita la personale amarezza del primo momento e sentito telefonicamente l’atleta, il Presidente ha voluto chiarire che l’attaccante azzurro ha agito in maniera assolutamente istintiva ed il gesto di buttare a terra la maglia altro non era che lo sfogo rabbioso di chi aveva appena fallito un gol, che sarebbe risultato decisivo ai fini della gara. Fabio Messina si è detto pronto a chiedere personalmente scusa ai tifosi e a chiarire le ragioni di quel gesto, rabbioso ma non offensivo, già alla ripresa degli allenamenti.
Per quel che concerne il non brillante avvio di stagione, il Presidente ha ribadito che, nonostante l’avvio preventivato era ben diverso, il progetto originario non cambia. Analizzando le gare ufficiali sin qui disputate, ha sottolineato che la squadra è comunque ancora imbattuta, che tre punti sono certamente pochi per quello che i ragazzi hanno dimostrato sul campo e che c’è tutto il tempo per recuperare. Al momento, nessuno stravolgimento di programmi e di organigramma. Il Presidente ha però aggiunto: “Sia chiaro che siamo tutti sotto esame, io per primo. Al termine del match di domenica contro la capolista Kamarat tireremo le somme. Invito i tifosi a sostenerci e ad incoraggiare incessantemente la squadra. Solo con la collaborazione di tutti usciremo vincenti da questo progetto.”