Il problema dell’impiantistica non è solo un fatto, prettamente, agrigentino. Anche un’altra neo promossa in Lega Pro, la Lupa Castelli Romani, che gioca la proprie gare casalinghe al “Montefiore”di Rocca Priora (nella foto) , necessita di un adeguamento alle norme federali. La società laziale è pronta a richiedere una speciale proroga in attesa di sviluppi. Ma c’è un’altra ipotesi da non scartare e cioè  la possibilità di accordarsi per approdare a Tivoli e giocare allo stadio Olindo Galli, che possiede una capacità di 5mila posti.