Importante assemblea sportiva oggi a Ribera per valutare la possibilità di potere salvare il gioco del calcio che nella città va avanti ormai da tre quarti di secolo. L’Amministrazione comunale, che ha preso in mano il bandolo della matassa, dopo la consegna di squadra e società da parte del presidente Ezio Ruvolo, si incontrerà, alle ore 10, al palazzo comunale, con i rappresentanti della nuova cordata calcistica che sembra intenzionata a rilevare la società. Verrà fatto il punto sulla situazione sportiva che diventa essenzialmente finanziaria per la gestione di una società che ha dei grossi debiti della passata stagione sportiva relativamente al pagamento di alcuni creditori e di diversi calciatori che hanno militato nell’ultimo anno con i colori biancocelesti. Si dice che il debito residuo potrebbe essere intorno ai 120-150 mila euro. C’è stato nei giorni scorso un incontro tra i rappresentanti della possibile nuova cordata sportiva e il gruppo dei giocatori. Sarebbe stato chiesto agli atleti di ridurre in parte i loro emolumenti ancora da percepire, ma pare che un accordo non sia stato raggiunto per cui la situazione si presenta decisamente in salita. Oggi i risultati della vicenda saranno presentati al sindaco Pace e alla sua amministrazione.
Il problema è che la nuova dirigenza, che eventualmente prenderà in carico la società calcistica riberese, dovrà accollarsi i debiti pregressi, programmare la nuova stagione sportiva e capire dove la squadra possa andare a giocare e in quale campionato. E’ una situazione talmente complessa che oggi provare ad individuare delle soluzioni è come fare un terno al lotto. Circolano sempre voci incontrollate che parlano della eventuale vendita del titolo sportivo del Ribera calcio ad altre società siciliane. Si fanno da settimane i nomi della Nissa, dell’Acireale e del Gela. Tale ipotesi è contestata apertamente ormai da gruppi di tifosi, sportivi e soprattutto dagli ultras che si preoccupano come la città possa correre il rischio di rimanere, dopo 75 anni, senza il gioco del calcio che a Ribera ha una storia e non può perderlo da un giorno all’altro.














