Tutto tace in casa gialloblù. Non trapela nulla, poiché non ci sono novità, sulla possibile soluzione della crisi che da mesi impegna il Licata. Questa atmosfera d’incertezza sul futuro della squadra e della società, che aleggia da tempo, preoccupa non poco quanti sperano che si arrivi al più presto ad una soluzione che riporti serenità e sicurezza nell’ambiente gialloblù. Non si comprende come mai, mentre vige il silenzio stampa, si comunichi l’arrivo di un portiere under già aggregato alla squadra nel corso del ritiro. Un messaggio subliminale forse per far capire che anche sotto traccia i nuovi soci continuano a lavorare per allestire l’organico per la prossima stagione. Se non si trova l’accordo che senso ha dare questo tipo di notizia? I tifosi attendono fatti concreti, certezze sul futuro più che notizie ad orologeria che nulla hanno a che vedere sui punti che riguardano la stipula dell’accordo. Più passa il tempo e più diminuiscono le possibilità che si arrivi ad un accordo tra le parti. Proprio ieri sera c’è stato l’incontro decisivo sull’impegno della cordata veneta. Rischiare di non avere per il terzo anno consecutivo la squadra in serie D, dopo i tanti sacrifici fatti dalle precedenti gestioni, sarebbe un’altra sconfitta per lo sport e per la città in seguito alla rinuncia della Sant’angelo a partecipare al campionato di Promozione dopo sei anni di attività e di successi dalla terza categoria in poi. Come se non bastasse, anche negli altri sport, come il basket maschile e la pallamano femminile, si rischia di ammainare bandiera bianca a causa dell’aumento del canone di locazione del palazzetto dello sport deliberato dall’amministrazione comunale. Le due società da anni non ricevono contributi comunali e l’ingresso alle gare è gratuito. Il panorama che si prospetta sul piano delle attività sportive locali come momento di crescita del settore giovanile e possibilità di svago per migliaia di tifosi e appassionati rischia di essere rovinato dalla crisi economica e dall’assenza di una programmazione. Una sconfitta su tutti i fronti. Intanto, tra una crisi e l’altra, la Lega ha diramato i calendari per la prossima stagione. Dalle dieci squadre siciliane della scorsa stagione si è passati a sette. Si parte il primo settembre e il Licata sarà impegnato in trasferta contro l’Orlandina. Il derby con l’Akrags sarà in trasferta il 3 novembre. Le soste saranno il 29 dicembre e il 2 febbraio, mentre il torneo terminerà il 4 maggio.













