La dirigenza del Licata aveva presentato ricorso contro le decisioni della Giustizia Sportiva in merito alla gara del “Dino Liotta” tra Licata e Trani, invece è arrivata la sentenza della Corte d’Appello Federale che conferma la squalifica del terreno di gioco e porte chiuse sino al prossimo 30 giugno.
E’ stata ritoccata la multa (inizialmente di 1000 euro) a 800, mentre per quanto riguarda l’inibizione di tre anni al preparatore dei portieri Catalano, dovrà essere valutata dalla Procura Federale.
La società gialloblù non si arrende ed è decisa ad impugnare la sentenza, non appena saranno rese le motivazioni.