Licata calcio, Ruisi con il ds CammarataLa squadra è ancora imballata. Ruisi per portarla alla salvezza dovrà lavorare parecchio

Licata. La prima gara casalinga della stagione del Licata contro l’Hinterreggio ha dato la possibilità ai tifosi di verificare le condizioni della squadra dopo pochi giorni di preparazione. Se da un lato si è concordi nel dire che vi sono dei buoni elementi in funzione di quanto si è visto in campo nel corso della gara, dall’altro lato in questo momento bisogna arrendersi ad un rendimento limitato dei giocatori a causa della fatica della preparazione atletica dovuta ai carichi di lavoro e di una rosa che necessita ancora di altri rinforzi. La squadra è indietro rispetto alle altre di alcune settimane ed è un cantiere aperto nel cercare di comporre l’organico, l’assetto tattico che rispecchi la volontà del tecnico. La richiesta degli attaccanti fatta alla società è una scelta specifica del tecnico che ritiene siano gli elementi adatti per avere il gruppo che rispecchi le sue esigenze. Il lavoro svolto nei giorni precedenti a Bagheria è servito ad assemblare il gruppo, mentre con il rientro in sede da oggi si continuerà a lavorare sull’aspetto tecnico-tattico. C’era curiosità tra i tifosi presenti allo stadio nel vedere per la prima volta all’opera la squadra. Le due sconfitte precedenti contro Akragas e Orlandina, sulla base del singolo risultato senza avere conoscenza dello svolgimento delle gare lasciava pensare ad un gruppo con delle lacune tecniche.

«Mi aspettavo di peggio – è stato il giudizio di alcuni -, dopo solo il primo tempo di gioco, nonostante il gran caldo non permettesse delle scorribande in campo».

Eppure atleti come Viscido, Marino, Trofo e Castania, gli ultimi due fino a quando sono stati in campo, hanno corso tantissimo secondo le loro possibilità. Altri si sono dovuti fermare nel corso della gara per crampi, effetto della preparazione in corso, interrompendo il gioco per ricevere assistenza. Sarà il tempo a confermare se le scelte del tecnico vanno nella direzione desiderata. Per quanto riguarda invece l’aspetto societario sono state avviate trattative, contatti ed incontri per allargare la base societaria, distribuire le cariche e avere quelle garanzie economiche necessarie per completare la stagione ed avviare una programmazione che vada verso la valorizzazione del settore giovanile. Il ruolo primario per raccogliere consensi tra i nuovi soci spetta alla classe politica locale.