LICATA. Sembra che l’incertezza continui a farla da padrona. I tifosi sono nuovamente sul piede di guerra
Licata. Fare subito chiarezza. E’ quanto chiedono i tifosi e non solo a pochi giorni dall’inizio del nuovo campionato di serie D che vedrà il Licata per il terzo anno consecutivo ai nastri di partenza. Nonostante il ritardo, mancano ancora dei passaggi fondamentali all’interno della società per riportare la serenità necessaria. Non c’è stata la distribuzione delle cariche societarie, manca la guida tecnica ufficiale e i nuovi arrivi non possono aggregarsi al gruppo. E’ una reazione a catena, e tutto dipende dalla chiarezza necessaria che ancora manca tra i soci. Non è pensabile, dopo l’esperienza vissuta lo scorso anno, di ripetere una stagione senza risorse economiche e con tanti dubbi da chiarire. E’ mai possibile che non si riesca a fare tesoro delle vicende vissute nella scorsa stagione che hanno lasciato degli strascichi polemici? Mentre la squadra continua ad allenarsi a Bagheria, Pietro Ruisi attende certezze prima di mettere nero su bianco, che vanno dalla consistenza della società, ai programmi e alla rosa a disposizione. In arrivo si fanno i nomi di due giocatori di spessore che alzerebbero il tasso tecnico e qualitativo del gruppo, ma attendono chiarimenti per potersi aggregare. In questo caso agli atleti viene a mancare la possibilità di potersi confrontare alla pari con le altre squadre e i sacrifici e le corse fatte in questi giorni si disperdono come parole al vento. Questo clima d’incertezza ha indotto un gruppo di tifosi organizzati ad annunciare che non seguirà la squadra in casa e in trasferta. Attenzione a non scherzare con la passione dei tifosi e ad abusare della loro pazienza. Il gruppo, intanto, continuerà ad allenarsi a Bagheria e solo domenica mattina si trasferirà a Capo d’Orlando per disputare la prima giornata della nuova stagione agonistica. E’ probabile che se la situazione societaria non dovesse cambiare nei prossimi giorni in panchina andrà ancora Alberto Licata, così come ha fatto domenica nel derby all’Esseneto contro l’Akragas. Alimentare l’incertezza, l’insicurezza non fa che aumentare la tensione all’interno del pianeta gialloblù che proprio ora avrebbe bisogno di serenità dopo l’ottima prova di carattere offerta dai giocatori domenica scorsa alla loro prima uscita ufficiale contro l’Akragas.














