licata calcio curva tifosi 2Dopo l’uscita di scena dell’agente Fifa, Peppino Tirri, dal progetto della nuova cordata che doveva permettere al Licata calcio la permanenza per il terzo anno consecutivo nel campionato di serie D, adesso la «palla» è ritornata nelle mani del primo cittadino che dopo una riunione programmata ma non effettuata ha dichiarato che pur in presenza dei soldi e degli sponsor non vi sono soci disposti ad assumersi incarichi.
In pratica i soci rivestirebbero solo il ruolo di sponsor senza assumere cariche all’interno della nuova società.
Alla luce di queste novità si sta cercando di trovare una soluzione, dei punti d’incontro tra vecchi e nuovi soci e altri possibili imprenditori per uscire fuori da questa situazione che al momento non da nessuna speranza di sopravvivenza.
Intanto manca meno di una settimana alla data di scadenza dell’iscrizione e i tifosi mentre prima erano fiduciosi che si venisse a capo della vicenda e il nuovo progetto avesse una continuità nel tempo, adesso sono pervasi dalla rabbia che la squadra possa sparire, nonostante gli impegni assunti, tra l’indifferenza di quanti avrebbero potuto fare qualcosa e non l’abbiano fatto.
Forse, anziché convocare una riunione al giorno, bisognerebbe convocare una riunione a oltranza tra gli imprenditori, vecchi e nuovi soci, e terminare solo quando si riuscirà a trovare una soluzione che permetta alla società di non morire, alla squadra di vedere ancora i colori gialloblù presenti sui campi del sud dell’Italia e ai tifosi di seguirla con passione.
In tutto questo, la tifoseria si ritrova spiazzata. Un giorno pensa che il Licata disputerà la quarta serie, l’indomani invece pensa tutto il contrario. Però, essendoci delle scadenze molto vicine, bisogna fare in fretta.