Nelle gare d’andata delle finali nazionali tra seconde classificate dell’Eccellenza non è andata molto bene alla Leonzio che ha comunque guadagnato un pareggio (2-2), sostanzialmente giusto, contro il Real Metapontino, rivelatasi squadra di sostanza, con alcuni elementi di qualità certamente di categoria superiore, tra i quali Margiotta, Ambrosecchia e Ostaku. La partita, davanti ad uno stadio strapieno, è stata tirata, combattuta, abbastanza veloce ma , nonostante l’alta posta in palio, anche corretta. L’arbitro tra i migliori in campo.
La Leonzio, con Librizzi e Privitera, su tutti, a guidare difesa e centrocampo, ha scelto di affidare il proprio gioco a lanci lunghi, quasi sempre preda della difesa ospite, mentre la squadra metapontina è sembrata più ordinata, con maggiore tecnica individuale nella zona nevralgica del campo e anche più sicura nei propri mezzi.
E’ passata in vantaggio la formazione bianconera all’11’ con Fascetto di testa, su angolo di Privitera. Al 19’, quasi inaspettato, arriva il pareggio ospite su punizione, per fallo di Chiavaro, che Margiotta realizza, sorprendendo nettamente Vitale. Al 4’ del secondo tempo clamoroso gol mancato da Appella ad un passo dalla linea di porta. Anche Carbonaro, al 57’, su azione di D’Agosta, sbaglia clamorosamente il gol. Al 75’ la squadra ospite passa in vantaggio con Ostaku che segna un gran gol. All’82’ la Leonzio pareggia con D’Amico per il 2-2 finale. Sarà dura, al ritorno, ma nulla è perduto. Bisogna creDerci.
LEONZIO: Vitale, Chiavaro (75’ Frittitta), Accardo, Sangiorgio, Librizzi, Fascetto; D’Agosta, Privitera, Carbonaro, Mautone ( 55’ D’Amico), Di Bella (66’ Bozzanga). All. Seby Catania
R. METAPONTINO: Marino, Giannotta, Ambrosecchia, Guarino, Manolio, Casale, Cotello, Ostaku, Appella (88’ Volpe), Margiotta (90’ Caporusso), Cirigliano. All. Antonio Finamore.
ARBITRO: Mulas di Sassari
RETI: 11’ Fascetto, 19’ Margiotta, 75’ Ostaku, 82’ D’Amico.
E’ andata male, anzi malissimo alla Sancataldese, sconfitta per 3-0 in casa dal Castrovillari. La Serie D, a meno di impensabile, clamorosa rimonta in Calabria, è diventata un miraggio.














