
Empedoclina: Pullara, Monachello, Di Giovanni, Ferrara, Scuderi, Morreale, Loggia (81’ Nobile), Castaldo, Zambito, Gallo, Mazzara (52’ Ciulla). All. Sclafani.
Aragona: Loretta, Rizzo, Ruggieri (87’ Di Mauro), Cusumano, Tilaro, Ferrara, Bonvissuto, Incorvaia, Tarantino, Orlando, Monastero (70’ Di Benedetto). All. Comito.
Arbitro: Griffo di Palermo.
Reti: 30’ Incorvaia (r), 33’ Scuderi, 80’ Gallo.
Porto Empedocle. L’Accademia Empedoclina si aggiudica per 2-1 il derby contro l’Aragona ed incamera la prima vittoria stagionale. Un pareggio, forse, avrebbe rispecchiato meglio l’andamento del match, che comunque è stato falsato dalle mancate decisioni dell’arbitro, troppo permissivo e dal polso debole. L’Aragona continua a mordersi le mani e intanto a fare un bel passo in avanti sono i ragazzi di Accursio Sclafani, che con un pizzico di fortuna, ma con una determinazione da ammirare salgono a quota 4 punti in classifica scavalcando di fatto la formazione di Comito. Al 1’ e al 2’ Biagio Loretta nega la gioia del goal a Gallo con due ottimi interventi. Al 7’ l’arbitro evitava il rosso a Pullara, reo di avere dato una manata a Bonvissuto. L’Aragona dopo la fase di assestamento prendeva campo e si rendeva pericolosa al 12’ con un tiro di Orlando che terminava a lato. Al 13’ Pullara si superava di piede su una rasoiata di Incorvaia dal limite. Al 30’ il vantaggio aragonese di Incorvaia su calcio di rigore concesso per un atterramento di Monastero. Il pessimo Griffo, per la chiara occasione da goal, conservava il rosso per Monachello autore del fallo da ultimo uomo. Al 33’ l’Accademia Empedoclina realizzava il pareggio. Tutto nasceva da un calcio d’angolo di Morreale, torre di Zambito per il liberissimo Scuderi che metteva dentro. Si andava al riposo sull’1-1. Nella ripresa era l’Aragona ad avere qualche occasione in più, ma i biancazzurri sprecavano oltre il dovuto. Il copione sembrava scritto in quanto era l’Accademia a trovare il guizzo vincente con Gallo, che al 80’ da pochi passi fulminava Loretta per il 2-1 finale. Vano il forcing di Ferrara e compagni, l’Accademia Empedoclina portava a casa il successo, fortemente voluto, anche se l’Aragona ha molto da recriminare.














