L’Akragas si accinge a completare la regular season: ancora tre partite, e si scriverà la parola fine a questa cavalcata strepitosa, che ha scosso favorevolmente l’intera città di Agrigento. I giochi sono, oramai fatti, con la vittoria esterna di Monreale, ma Pino Rigoli, sino all’ultimo istante, da gran professionista, intende onorare questi ultimi impegni, pretendendo dai suoi uomini il massimo della concentrazione. Domenica prossima 7 aprile, alle ore 16, la squadra biancazzurra sarà di scena al «Paolo Marino» di Castelvetrano, in erba naturale, contro la locale Folgore, virtualmente salva (si trova sei punti sopra la zona play out), dopo un girone di ritorno molto positivo. La squadra del tecnico Giovanni Messana, che nel frattempo, ha «scaldato i muscoli» con il Salemi di Promozione, imponendosi per 3 a 0, ha messo in evidenza la vena realizzativa di Cacciatore, Carovana e Giglio. Come si ricorderà, allo stadio Esseneto, finì con una «manita», grazie alle reti siglate dal quasi intero reparto avanzato con: Bonaffini, Arena, Contino, Pellegrino e Rosa. Una giornata indimenticabile, specie per la compagine rossonera, che da quella sconfitta, trovò la giusta forza per reagire (a novembre si è parecchio rafforzata) ed oggi guarda al proprio futuro con maggiore serenità. 34 punti in classifica, ha accumulato in totale: nove vittorie, sette pareggi ed undici sconfitte, subendo 35 reti e realizzandone 26. Il sogno nel cassetto della Folgore è quello di volere battere l’Akragas per congedarsi positivamente dal proprio pubblico, ma sicuramente, la squadra dei templi non è dello stesso avviso. E mentre questo pomeriggio, si riprende la preparazione, i tifosi sono distratti dalla grande voglia di festeggiare il ritorno in serie D, con appuntamenti di spettacolo all’aperto. Ancora incerto il luogo dello svolgimento della grande festa, ma dalle prime indiscrezioni sembra che ci sarà il gruppo vocale-musicale dei Tinturia con Lello Analfino, cui seguiranno alcune esibizioni di DJ agrigentini. I tifosi biancazzurri vogliono ringraziare i propri beniamini, come non succedeva da quasi un ventennio e la data scelta (questa è cosa certa) è per domenica 14 aprile, subito dopo il derby dell’Esseneto con i cugini del San Giovanni Gemini.














