Lega Pro. Un occasione d’oro per l’Akragas

C’è un occasione d’oro per l’Akragas, forse inaspettata ad inizio 2016, quando relegata al penult’ultimo posto in graduatoria, dopo le penalizzazione per il caso Astarita, mai nessuno lo poteva minimamente immaginare.

Azzardare pronostici non è il caso perchè spesso in questa stagione, lo abbiamo visto dai tanti risultati a sorpresa, in più di un occasione siamo stati smentiti.

Ma ci sono, in quest’ultima giornata di campionato, diverse posizioni da consolidare a cominciare dalla lotta per accedere agli spareggi promozione.

La lotta play off e tutt’altro che chiusa. Il Foggia con soli 2 punti di vantaggio sulle inseguitrici Lecce e Casertana deve assolutamente fare risultato pieno in quel di Castellammare di Stabia contro le vespe ormai salve. Stesso discorso per Salentini (facile l’impegno con la retrocessa Lupa Castelli Romani) e “Falchetti” (ospita la Paganese), che dovranno conquistare i 3 punti per potersi aggiudicare un altro posto come migliore terza e quarta classificata dei tre gironi di Lega Pro. Migliore è la posizione finale in campionato più vantaggi si avranno nel computo delle sfide da poter giocare davanti il proprio pubblico.

A tal proposito giova ricordare il regolamento che la Lega ha emanato in riferimento ai criteri di assegnazione dei posti per accedere alla Tim Cup 2016-17. Infatti oltre alle 4 società retrocesse dalla B, potranno partecipare 21 società di lega pro, 7 per ogni girone. 7 società classificatesi dal terno al nono posto del girone in cui le prime 2 classificate saranno promosse in B; 7 società classificatesi dal secondo all’ottavo posto dei restanti due gironi. Le due finaliste della Coppa Italia, che come si ricorderà sono Foggia e Cittadella. Nel caso quest’ultime fossero classificate dal 1° all’8° posto dei loro rispettivi girone la graduatoria scivolerebbe di una posizione.

Ecco perchè nel girone C la presenza del Foggia, aprirebbe uno spiraglio anche per la decima classificata, che acquisirebbe il diritto a disputare nella prossima stagione 2016-2017 il primo turno di Tim Cup.

Questo significherebbe per la società dei templi, battendo il Benevento, raggiungere quota 42 punti, agganciare Juve Stabia e Paganese, scavalcare quest’ultima al decimo posto (in virtù del vantaggio negli scontri diretti), e conquistarsi un insperato quanto meritato premio. Partecipare alla manifestazione più importante che la storia dell’Akragas abbia mai raccontato, potendo disputare la gara secca in casa propria contro una squadra più debole ed avendo la possibilità di superare il primo turno nella Coppa Italia dei grandi, dopo l’unica comparsata 2 anni fa a Catanzaro, persa per 2-0.