Sono esattamente 51, le società che si sono iscritte regolarmente, senza problemi e criticità varie al prossimo campionato di Lega Pro. Rimangono nel segno dell’incertezza, ma avranno tempo entro il 12 luglio prossimo, (il 18 per conoscere la situazione reale) per superare i propri problemi, otto società, cui mancano requisiti economici (fideiussione in primis) e infrastrutturali.
Queste le società in regola:
AlbinoLeffe, Alessandria, Ancona, Ascoli, Barletta, Bassano Virtus, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Como, Cosenza, Cremonese, Feralpi Salò, Forli, Foggia, Giana Erminio, Gubbio, Juve Stabia, L’Aquila, Lecce, Lucchese, Lumezzane, Lupa Roma, Mantova , Matera, Messina, Monza, Novara, Paganese, Pavia, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Prato, Pro Piacenza, Real Vicenza , Reggiana, Renate, Salernitana, San Marino , Santarcangelo, Savona, Spal, SudTirol, Teramo, Tuttocuoio, Venezia, Viareggio, Vicenza, Vigor Lamezia.
Queste le società indiziate:
Pro Patria, Mantova, Ischia, Grosseto, Padova, Reggina, Melfi, Casertana, Savoia.
Tra le possibili ripescate, oltre a quelle che sono in graduatoria dalla Serie D, ci sono le retrocesse dalla Seconda Divisione. Il Delta Porto Tolle, ad esempio, potrà giocare a Rovigo risolvendo la grana-stadio. Sperano anche Arzanese, Aversa e Torres. Questa la classifica delle possibili ripescate dalla D: 1) Correggese, 2) Akragas, 3) Pomigliano, 4) Borgosesia, 5) Arezzo, 6) Pontisola, 7) Foligno, 8) Sacilese, 9) San Cesareo, 10) Taranto.














