E mentre cresce l’attesa, vediamo cosa sta succedendo nel prossimo Girone C di Lega Pro, diventato sempre più rovente. Diverse società, infatti, si ritrovano con grossi problemi economici e stanno avendo notevoli difficoltà per completare la domanda di iscrizione. Per queste ultime, ci sarà tempo sino al 14 luglio, e la situazione non è per nulla migliorata.
Nei guai ci sono: Martina Franca, che a meno di miracoli dell’ultima ora, non farà in tempo a presentare la fidejussione. Qualche dubbio c’è per la Lupa Castelli Romani, per la Reggina che dovrà saldare l’arretrato (si parla di oltre un milione di euro) ed infine la situazione di quelle squadre impelagate per il calcioscommesse.
In Lega Pro, la maggiore indiziata è la Vigor Lamezia, in attesa di sentenza, e lo stesso Catania che potrebbe essere inserito in Lega Pro con una sostanziosa penalizzazione. Ma si potrebbe liberare un posto per un possibile ripescaggio del Lecce in B, ed in pole position c’è il Taranto che ha presentato domanda di ripescaggio con relativa fidejussione e 500 mila euro a fondo perduto.
Ma vediamo come potrebbe essere composto il prossimo Girone C di Lega Pro, salvo novità dell’ultima ora, escludendo a priori proprio il Lecce: Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia, Juve Stabia, L’Aquila, Lupa Roma, Matera, Melfi, Paganese, Reggina, Lupa Castelli, cui dovrebbero aggiungersi Taranto (probabile ripescaggio) ed il Catania. Un bel gruppone di squadre, tutte forti, alcune delle quali, l’Akragas rincontra dopo decenni. Ecco, perché bisogna fare in fretta per lo stadio Esseneto, in quanto “queste epiche battaglie che si ripetono nel tempo”, vanno vissute nel proprio tempio e davanti ai propri tifosi.














