AragonaAragona: Palumbo, Ferrara, Ruggieri, Sorce, Di Gregorio, Di Domenico, Cardovino (86’ Terrasi), Flauto, Bennardo, Ferrante, Severino. All. Giovanni Comito.

Canicattì: Cigna, Bonetta Comparato (72’ Agozzino), Giusto, Di Bella, Bonfatto, Condello (61’ Costantino), Ballacchino, Bellavia (46’ Iannello), Cambiano, Sanè. All. Alessandro Avarello.

Arbitro: Mucera di Palermo.

Rete: 37’ Bennardo.

Il duello tra De Gregorio e Bellavia
Il duello tra De Gregorio e Bellavia

 Al termine di un derby ben giocato da entrambe le squadre, l’Aragona supera con il minimo scarto il Canicattì degli ex Cigna, Cambiano e Ballacchino. A fare pendere l’ago della bilancia a favore dei biancazzurri di Giovanni Comito al quarto successo consecutivo e al nono risultato utile consecutivo una rete di Peppe Bennardo realizzata al 37’ della prima frazione di gioco con un bel colpo di testa su un perfetto cross del “ genio “ Angelo Ferrante. L’assenza di Tarantino tra gli aragonesi si è fatta sentire molto, certo con lui in campo la squadra di casa avrebbe potuto chiudere prima e senza soffrire la partita.

I saluti a centrocampo
I saluti a centrocampo

Il Canicattì da parte sua ha disputato una buona partita ed è andato vicino al pareggio nell’assalto finale quando Cambiano al culmine di una bella azione personale ha colpito il palo. Anche i due portieri hanno fatto la loro parte. Fofò Cigna ha compiuto due ottimi interventi su Ferrante, mentre Antonio Palumbo è stato superlativo su un tiro di Giusto e un colpo di testa di Di Bella. Grazie a questo successo l’Aragona stacca di tre punti il Canicattì e si insedia da sola al quinto posto, un piazzamento impensabile un paio di mesi addietro, ma da qualche tempo la formazione di Comito è risultata una delle migliori squadre del girone e i risultati sono stati confortati da prestazioni eccellenti.