L’Akragas supera di misura la Nissa

L’Akragas conquista i tre punti nel big match contro la Nissa grazie ad una rete giunta nel minuto di recupero della prima frazione di gioco. Una partita che non regala grandi emozioni. Anzi senza paura di essere smentiti diciamo pure che la gara di oggi è certamente da annoverare tra le più brutte viste negli ultimi anni qui allo stadio Esseneto.

Non sappiamo se l’involuzione nel gioco degli uomini di mister Anastasi sia dovuto alla mezza rivoluzione tecnica che la dirigenza ha operato nel corso degli ultimi due mesi, con le partenze di calciatori importanti e dal rendimento assicurato come i vari Giuffrida (che è sempre piaciuto ai tifosi akragantini, peraltro under, dai piedi buonissimi), Costantino e Punzi, ovvero del carismatico ed uomo spogliatoio, il bomber, ex capitano biancazzurro, Peppe Gambino. Fatto sta, che dopo la brutta figura di appena sette giorni fa in quel di Sciacca, la formazione di Anastasi si è ripetuta con un’altra gara incolore, che solo per l’inconsistenza della compagine ospite ha sortito tre punti importanti. Una squadra che vuole vincere non può giocare con “calci lunghi e pedalare”, come si diceva un tempo.

Non c’è molto da annotare nel corso del match. Pochi i tiri in porta. Una sola parata meritevole di menzione e l’ha fatta il portiere di casa, Di Carlo, all’81° sull’insidioso calcio di punizione di Caronia dai 25 metri, che respinge in calcio d’angolo. Per il resto la noia e la bile, per il pubblico agrigentino, l’hanno fatta da padrona per tutti i 97 minuti giocati su di un campo che non era ancora pronto per essere utilizzato per gare ufficiali. Forse questa unica attenuante per i 22 che in campo scivolavano costantemente e palesavano un equilibrio precario ad ogni tocco di palla.

La rete è giunta come dicevamo allo scadere del primo tempo grazie ad un cross dall’out di destro biancazzurro, dell’esterno Bellanca che imbecca Leonardi in area di rigore nissena, il quale in tuffo di testa beffa il portiere ospite Jaber. 1-0 che vale 3 punti importanti per l’Akragas che ritorna provvisoriamente al secondo posto in classifica a 6 punti dal Canicattì che anche oggi ha vinto, 2-0 sul Mazara. Domenica prossima, 6 febbraio, l’Akragas sarà ospite del Marineo, sesta forza del torneo di Eccellenza, girone A. La capolista Canicattì andrà invece a Monreale che oggi non ha disputato il proprio match contro l’ex vice-capolista Misilmeri.

Tabellino

Akragas. Di Carlo; Baio, Tarantino (74° Ferrigno), Taormina (63° Piyuka), Yoboua, Tuniz, Bellanca (Lavardera), Maiorano, Silvano (59° Jardel Jr.), Leonardi, Lukas Corner (89° Finessi). All. Anastasi (Harusha, Georgel Vinhas, Vizzini, Treppiedi.)

Nissa. Jaber; Garofalo (89° Ferraro), Santamaria, Brace (84° Lo Porto), Bisogno, Conti, Caronia, Mazzoni (62° Pardo), Retucci (70° Di Stasio), Taormina (56° Priola), Camera. All. Bognanni (Li Volsi, Nuccio, Abbate, Manga).

Arbitro. Federico Baroni di Foligno; coadiuvato da Antonio Alessio Di Paola di Catania e Francesco Quattrotto di Messina.

Rete. 46° del 1° tempo LEONARDI (A)

Espulso. Treppiedi (A), dalla panchina.

Ammoniti. Yoboua, Leonardi, Taormina, Maiorano, Jardel Jr., all. Anastasi (A); Mazzoni, Camara (N).

Angoli 7-2

 

 

 

 

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