L’Akragas strappa un prezioso pari. A Melfi termina 0-0. Ma il migliore in campo è Pasquale Pane

Se parli con qualsiasi tecnico e gli dici che il migliore in campo è stato il suo portiere (sottintendendo che ha rischiato di prendere gol), questi ti risponderà al 99% che il portiere è un giocatore della squadra e che è messo lì proprio per parare. Nulla questio

Si gioca allo stadio Arturo Valerio di Melfi l’andata dei play-out tra i gialloverdi e l’Akragas. I due tecnici mandano in campo le seguenti formazioni

MELFI. 1.Gragnaniello, 2.Bruno, 4.Grea, 5.Laezza (K), 9.Foggia (85° De Vena), 17.Esposito (62° Marano), 20.De Angelis, 23.Romeo, 24.Gammone, 28.Obeng, 29.Vicente. All. Diana

a disposizione 12.Viola, 13.Libutti, 14.Battaglia, 18.De Vena, 19.Pandolfi, 21.Ferraro, 25.Marano, 26.Demontis, 27.Mangiacasale, 30.Gava

AKRAGAS. 22.Pane, 6.Mileto, 3.Russo, 16.Thiago, 20.Coppola, 4.Bramati, 19.Sepe, 17.Longo, 24.Leveque (79° Rotulo), 7.Salvemini, 10.Cocuzza (83° Klaric). All. Di Napoli

a disposizione 1.Addario, 2.Tardo, 9.Klaric, 12.Amella, 26.Rotulo, 27.Caternicchia, 29.Cochis, 31.Minacori, 32.Blandina, 33.Petrucci, 36.Sicurella

Arbitra il sig. Bertani di Pisa, coadiuvato dagli assistenti Vingo di Pisa e Mansi di Nocera Inferiore. Quarto uomo il sig. Capraro di Cassino.

La gara è maschia sin dai primi minuti. Le squadre sono un pò contratte tanto che la prima conclusione verso la porta arriva al 16° con Cocuzza che cerca la porta con un tiro dal limite parato agevolmente da Gragnaniello. Al 23° fa lo stesso Gammone sul fronte opposto, sfera alta di poco. I padroni di casa, che ricordiamo debbono vincere, poichè classificati peggio, ci provano con De Angelis al 32°, tiro fuori che però dà l’illusione del gol. Al 39° l’ex Vicente calcia una punizione dalla trequarti, in area salta più alto di tutti Foggia che però di testa non insacca per la gran parata di Pane in angolo. Poco dopo tiro cross di Obeng ancora una volta parato da Pane con l’aiuto del palo. Allo scadere ancora una prodezza del portiere biancazzurro che chiude lo specchio della propria porta al diagonale di De Angelis.

Nella ripresa è solo Melfi. I lucani in più di un occasione sono pericolosi in area di rigore agrigentina. Ma una serie di fattori, imprecisione, fatalità e paratone a seguire di Pasquale Pane, negano la gioia del gol vittoria ai padroni di casa. Anzi, con un pò di cinismo in più da parte di Salvemini & co. che hanno sciupato due clamorosi contropiedi, hanno anche rischiato di subire quello che al pubblico melfitano sarebbe sembrato un gol ingiusto.

Alla fine, dopo 3 minuti di recupero, il direttore di gara sancisce la conclusione del match che rimanda la pratica a domenica prossima 28 maggio alle ore 16 in quel di Agrigento, dove allo stadio Esseneto le due squadre lotteranno per altri 90 minuti alla ricerca della vittoria salvezza.

I lucani dovranno assolutamente vincere se vorranno mantenere la categoria. Gli agrigentini dispongono di due risultati su tre. Anche in caso di pareggio, grazie al miglior posizionamento nella regoular season, saranno salvi, ma guai a fare calcoli, il Melfi ci è sembrata una buona squadra ed in una discreta forma.