L’Akragas sfiora il sogno salvezza diretta. Manca la zampata decisiva. A Monopoli termina 0-0
L’Akragas sfiora il sogno della salvezza diretta, pareggiando 0-0 al Veneziani contro il Monopoli. E’ una gara per cuori forti. In campo e fuori la tensione è altissima, nessuno vuole perdere. Ma dopo la grande paura del rigore sbagliato da Genchi al 10° minuto i biancazzurri possono godere della superiorità numerica per l’espulsione del biancoverde Ricucci che scalcia Sepe. In effetti nel secondo tempo i giganti ci provano e confezionano diverse vere occasioni da rete, ma manca la giusta cattiveria, la zampata del rapace e non riesce mai a realizzare il gol della meritata vittoria e con essa della salvezza.
Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo meglio i padroni di casa, che partono forte, conquistando anche un calcio di rigore per una trattenuta di Riggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Viotti è lì vicino e fischia senza indugio ammonendo anche il difensore calabrese. Dal dischetto va Genchi che tira di potenza colpendo la traversa. Pochi minuti dopo ancora l’attaccante ci prova con un tiro deviato in angolo. Trascorrono i minuti fino a quando dopo il 25° gli ospiti iniziano a frequentare la metà campo dei pugliesi, con diverse iniziative di Leveque e Coppola che va anche in rete al 45° ma viene punito per offside. Ancora un giro di lancette ed ancora l’esterno agrigentino ha una grossa occasione per sbloccare il match riprendendo una corta ribattuta di Furlan sul diagonale di Sepe dentro l’area, ma viene murato dai difensori biancoverdi in scivolata.
Nella ripresa l’Akragas entra con il giusto piglio e si mangia un gol clamoroso con Cocuzza al 52° su assist al bacio di Coppola che lo mette da solo davanti a Furlan. Poco prima anche Salvemini può andare in rete con un diagonale su assist di Leveque. Gli ospiti incalzano, ci provano con Longo e Leveque con tiri dalla distanza, pericolosissimo il calabrese al 65° che sfiora la traversa. Salvemini ha due ghiotte occasioni nel giro di pochissimi secondi. Al 68° prima con un tiro ad incrociare che Furlan mette in angolo, poi sugli sviluppi del corner ancora con il portiere di casa sugli scudi a dire no. Non accade più nulla, qualche capovolgimento di fronte, qualche tiro dalla distanza ma nient’altro. Al 94′ e 30” Viotti sancisce la fine delle ostilità, Gabbiani salvo, Gigante ai play out.
Nota stonata, alcuni “buu” all’indirizzo del brasiliano Thiago Cazè, tutte le volte che ha preso palla specie negli ultimi 25 minuti.
Perde il Catanzaro a Fondi per 2-1, pareggio della Vibonese 0-0 con il Messina, Akragas che si posizione al 16° posto. Agli spareggi adesso i ragazzi di Lello Di Napoli affronteranno nel doppio confronto il Melfi che ha perso in casa 0-3 con il Matera, che non potranno utilizzare Lodesani espulso.
Gli appuntamenti: 21 maggio a Melfi, 28 maggio all’Esseneto.
MONOPOLI. Furlan, Carissoni (72° Balestrero), Mercadante, Esposito, Ricucci, Genchi (59° Bei), Sounas, Pinto, Montini (88° Gatto), Nicolini, Bacchetti. All. Zanin
AKRAGAS. Pane, Mileto (71° Russo), Riggio, Thiago, Coppola, Bramati (87° Petrucci), Longo, Sepe, Leveque, Cocuzza, Salvemini. All. Di Napoli
Arbitro. Viotti di Tivoli
Ammoniti. 10° Riggio (A); 75° Sounas (M); 80° Bramati (A); 85° Bei (M); 92° Salvemini (A)
Angoli 5-3
Falli commessi 21-16














