L’Akragas espugna il Pinto. A Caserta ancora Longo, poi super Vono mette in cassaforte i 3 punti.

Per la seconda volta di fila l’avversario di turno dei biancazzurri cambia modulo e perde. E’ accaduto 7 giorni fa con la Paganese, si è ripetuto questo pomeriggio a Caserta contro i falchetti. Entrambe le campane giocano a memoria il loro 4-3-3, poi sia nel turno passato sia oggi, i rispettivi tecnici decidono per un cambio tattico. Gli azzurrostellati passarono ad uno speculare 3-5-2, i rossoblu ad un più coperto 4-4-2. Risultato finale, tanta confusione in campo.

Ed in effetti, è un primo tempo alquanto confusionario quello a cui si assiste, tra due formazioni che sopratutto a centrocampo cercano di imporre ognuno, il proprio gioco, commettendo però qualche errore di troppo nelle varie transizioni. Partono forte i falchetti che al 4° minuto di gioco con Padovan (2 tiri in pochi secondi) vanno alla conclusione, prima con diagonale, parato in angolo da Vono, poi dal limite dell’area di rigore di sinistro respinto con i piedi dal portiere ospite. All’11° san Vono rischia di combinarla grossa uscendo fino quasi il proprio centrocampo nonostante la presenza di Danese, andando in collisione con il proprio compagno regalando di fatto il pallone ad Alfageme che prova la conclusione da lontano senza centrare per fortuna la porta akragantina. Al 17° Saitta prova il sinistro dal limite, tiro fuori. Al 19° Salvemini su calcio d’angolo di Longo non colpisce bene la sfera che termina lontano dai pali di Cardelli. Al 32° l’Akragas può passare con Saitta che si trova a pochi passi dalla porta avversaria palla sul sinistro ma alza troppo il tiro e spreca una chiara occasione da gol. Sul cambio di fronte ci prova ancora Padovan, il più attivo dei suoi, ma il suo destro non è un granchè e termina fuori. Al 41° il gigante passa con Lorenzo Longo che raccoglie un perfetto cross di Giacomo Parigi, stop e tiro da pochi passi che infila il portiere di casa. Ad un minuto dal termine del primo tempo Sepe entra in area di rigore dopo aver superato un avversario ma calcia di destro e spreca.

Nella ripresa la Casertana entra in campo con grande determinazione. Al 51° può pareggiare con De Rose ma è un superbo Alessandro Vono che in tuffo para quello che sembrava un gol già realizzato. Al 55° Alfageme e Sepe ammoniti per reciproche scorrettezze, ma è incredibile come alcuni giocatori della Casertana vanno a scalciare a terra l’uruguaiano dell’Akragas davanti al direttore di gara. Saranno 5/6 minuti di fuoco per l’arbitro che deve arginare un nervosismo esagerato. Di Napoli capisce e sostituisce Saitta e Salvemini, anche perchè quest’ultimo rischia il secondo giallo commettendo un fallo davanti alla sua panchina. Dentro Scrugli e Moreo. I rossoblu spingono. al 69° battono un calcio di punizione con Galli, direttamente sulla barriera. Triplo cambio per mister Scazzola che prova a dare una scossa alla sua squadra. Dentro Ferrara, Cigliano e Tripicchio al posto di De Marco, Marotta e Turchetta e dopo pochi secondi su cross dalla trequarti sfiora con un colpo di testa sfiora il palo. Al 73° Akragas vicina al raddoppio sugli sviluppi di due calci d’angolo consecutivi, prima sul tentativo in tuffo di testa messo in angolo, poi sul diagonale di Sepe, parato. 6 minuti dopo il nuovo entrato Tripicchio da due passi spara alto, poi dopo altri 6 minuti ci prova con sinistro potente a colpo sicuro parato ancora una volta da un insuperabile Vono che rimane imbattuto per la terza gara di fila.

I giganti quindi si aggiudicano questo match che li proietta verso le parti tranquille della classifica, infilando il terzo risultato ultile consecutivo ma sopratutto mantenendo ancora una volta inviolata la propria porta. Adesso il derby contro gli aretusei in casa al “De Simone” di Siracusa.

Casertana (4-4-2). 22 Cardelli; 28 Galli, 18 Rainone (K), 25 Polak, 7 De Marco (70° Ferrara); 10 Marotta (70° Cigliano), 24 De Rose, 20 Carriero (63° Rajcic), 27 Turchetta (70° Tripicchio); 9 Padovan, 21 Alfageme. All. Scazzola

Akragas (3-5-2). 1 Vono; 6 Mileto, 14 Danese, 3 Russo (K); 17 Saitta (63° Scrugli), 7 Carrotta, 8 Vicente, 10 Longo, 19 Sepe; 11 Salvemini (63° Moreo), 9 Parigi (85° Gjuci). All. Di Napoli

Arbitro. Cudini di Fermo. Assistenti Gregorio e Mittica di Bari

Rete. 41° Longo (A)

Ammoniti. 44° Mileto (A); 50° Salvemini (A); 55° Alfageme (C) e Sepe (A).

Angoli. 4-5