Come era successo la stagione passata il Kamarat del grande stratega del calcio Renato Maggio si aggiudica il match di andata superando per 2-1, nel sentito derby della montagna il Gemini di Peppe Balsamo. A mente serena abbiamo sentito il parere dei due tecnici, che hanno fatto, oltre che la disamina della partita, il punto della situazione a meno di due settimane dall’inizio del campionato.
<< Non possiamo essere che soddisfatti della prestazione dei ragazzi – dice Renato Maggio – mi preme sottolineare che siamo scesi in campo con un manipolo di ragazzini guidati in campo dagli esperti Scrudato e Scillufo. Il calcio dilettantistico, per chi non lo avesse ancora capito, deve assolutamente puntare sulla valorizzazione dei giovani. Siamo scesi in campo con quattro Juniores ( Mangiapane, Barone, Lo Guasto e Lo Monaco) e tre calciatori classe1993 (Fragapane, Petruzzella e Giammanco). Abbiamo vinto con merito grazie ad una prestazione che ritengo più che soddisfacente e poi vincere il derby è grande motivo di soddisfazione dei nostri tifosi. Adesso, oltre che alla partita di ritorno dobbiamo prepararci per iniziare il campionato nel migliore dei modi consapevoli che sarà molto dura e il rischio in questa stagione è molto alto perché non dobbiamo dimenticare che abbiamo dovuto fare a meno di 7 giocatori della passata stagione. Per il Kamarat sarà una grande sfida da vivere con trepidazione partita dopo partita >>.

Sul fronte Gemini mister Balsamo analizza serenamente la partita.
<< Pur se siamo usciti sconfitti sono soddisfatto della prestazione della squadra – dice mister Balsamo – rispetto al Kamarat siamo in ritardo di preparazione e i miei difensori centrali sono in preparazione da una sola settimana. Sono ampiamente convinto che ci rifaremo nel match di ritorno, ma cosa più importante sarà partire con il piede giusto in campionato. In ogni caso è giusto dare merito al Kamarat che non ha rubato nulla, anche se ha avuto un pizzico di fortuna. Il loro portiere ha fatto un paio di parate miracolose, e il 2-1 è nato da una sfortunata autorete, ecco perché mi ritengo soddisfatto >>.