Pro Favara: Palumbo, Di Stefano, Cucchiara, Sorce (46’ Pirrera), Limblici, Palumbo Piccionello, Castronovo (28’ Fiorica), Cusumano, Severino, Bennardo, Galiano (46’ Montaperto). All. Carmelo Argento.
Agira – Nissoria: Serrafiore, Scardilli, Livera, Screpis, Millauro, Iurato, Ingarao, Miceli (58’ Cavallaro), Biondo (69’ Manno), Arena, Saraniti. All. Pippo Millauro.
Arbitro: Tarallo di Agrigento.
Reti: 21’ Saraniti, 74’ Cavallaro.
Una sfortunata Pro Favara cede per 2-0 all’Agira – Nissoria e dice addio alla fase regionale in cui restano in corsa la vittoriosa Agira e il Gemini, che si giocheranno sul terreno di gioco degli ennesi il passaggio al turno successivo. Gli ospiti si portavano in vantaggio al 21’ con Saraniti, che in mischia superava l’ottimo Palumbo. La reazione dei ragazzi di Argento portava a qualche incursione di Cusumano e Severino che non riuscivano a violare la porta di Serrafiore. Nella ripresa era la Pro Favara a spingere sull’acceleratore e a sfiorare il pari con Cusumano che colpiva in pieno la traversa. Al 65’ l’arbitro non concedeva ai locali un netto calcio di rigore per un atterramento di Montaperto lanciato a rete. Al 70’ era Montaperto a colpire il palo alla sinistra di Serrafiore. A quel punto era l’Agira a tentare in contropiede la via della rete, bravo Palumbo ad opporsi in un paio di occasioni con ottimi interventi. Finiva così 2-0 per la squadra di Millauro, un successo in fondo meritato, ma la Pro Favara è stata molto sfortunata.














