Il Rende si trova già in città, dove trascorrendo la vigilia del match con l’Akragas. Un mix di giovani interessanti e senior di grande esperienza, ben amalgamato dal tecnico Bruno Trocini, riconfermato in stagione dopo la brillante salvezza della scorsa stagione, iniziata proprio con una vittoria insperata allo stadio Esseneto. Ma chi è il Rende? In porta gioca il giovane portiere under De Brasi giudicato, uno dei guardiapali più promettenti della categoria. Gli esterni bassi sono altri due ragazzi interessanti: Russo del ’95 e Crispino del ’96, i quali si avvalgono dell’esperienza della coppia centrale, formata da Musca e dall’argentino (classe ’79) Maximiliano Ginobili, un paio di stagioni con la maglia del Siracusa, ma anche con Matera, Cosenza e Casertana. A centrocampo spicca l’esperienza di Adriano Fiore (classe ’80), il quale non potrà fare coppia con Benincasa (quest’ultimo fermato per squalifica). Per il Rende si tratta di una perdita molto significativa, ma ha a disposizione un gruppo di giovani speranze che sinora, si sono comportati molto bene, come Gigliotti (’93), Zangaro e Piromallo. Ultimamente, nel mercato di dicembre, sono arrivati: la punta Simone Simeri (’93), ex Melfi e Puteolana, e Federico Caruso, scuola Reggina con la quale ha esordito in Serie B, ex Andria). Mister Trocini ha saputo amalgamare bene il gruppo dei giovani con quello dei senior, e la trasferta di Agrigento, rappresenta una sorta di banco di prova per verificare le velleità d’alta classifica. Intanto, l’Esseneto si appresta ad accogliere degnamente questa sfida d’alta classifica. La prevendita dei biglietti sta andando a gonfie vele, per cui si prospetta il pubblico delle grandi occasioni.