Il patron di Grosseto e Viterbese, Piero  Camilli, tuona ai tifosi di entrambe le fazioni:

“Il Grosseto non lo iscrivo al prossimo campionato, – ha dichiarato lo stesso presidente dei due club -, e farò lo stesso per la Viterbese. E’ un concetto che già avevo  espresso, del quale il sindaco era a conoscenza. Grosseto oggi è una città che non può fare la serie C, quest’anno abbiamo incassato pochissimo. Se anche avessimo incassato di più la sostanza non cambierebbe, ogni città deve fare la categoria che gli compete, con le proprie possibilità e le risposte che sa dare”. Semplice provocazione oppure la volontà a lasciare il calcio? Entro fine mese se ne sentiranno delle belle.