Non ci sono dirigenti, la squadra non interessa agli imprenditori
Licata. E’ iniziata l’ultima settimana utile per la vita del Licata calcio e ogni giorno che passa andrà a ridursi sensibilmente la possibilità che si possa formare una nuova società e di conseguenza una squadra con cui partecipare al prossimo torneo di serie D.
Se l’iscrizione era il primo passo per avere qualche giorno in più per convogliare gli interessi degli imprenditori interessati ad avere un ruolo nel nuovo soggetto sportivo, ora questi giorni stanno trascorrendo senza che si registrino novità di rilievo.
Il tecnico Pippo Romano ha confermato che trascorsa questa settimana si rischia di compromettere il campionato qualora si riuscisse, anche in ritardo, ad allestire una compagine.
Ci chiediamo: a chi spetta il compito di chiamare a raccolta gli imprenditori, i commercianti, gli appassionati che potrebbero essere interessati a dare un contributo, anche solo economico, alla nascita della nuova società?
Al sindaco, all’assessore al ramo, a un delegato di entrambi considerato che gli amministratori sono oberati d’impegni? O ai comuni cittadini? È importante sapere che c’è qualcuno che sta lavorando su questo specifico progetto.
I vecchi soci da mesi dichiarano che da soli, come hanno fatto nella passata stagione, non sono in grado di poter affrontare la prossima sfida stagionale.
Non c’è più tempo per perdersi in chiacchiere, ma bisogna agire, e anche in fretta, a meno che le difficoltà emerse nella raccolta fondi per l’iscrizione non siano la testimonianza, la conferma di un malessere profondo che non ci permette di andare oltre.














